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Twitter, i vip che se la tirano

Nicola Carraro è un uomo molto conosciuto. Consorte di Mara Venier dal 2006, è anche un uomo ironico e basti leggere la descrizione che ha dato di sé su Twitter per rendersene conto: con un curriculum come il suo avrebbe potuto scrivere qualche frase a effetto, invece ha optato per un “Ex editore ex produttore cinematografico ex cittadino Turks and Caicos Islands Socio fondatore e Presidente degli HAPPY SVEGLIA“. Voilà. Da qualche tempo Carraro è spesso presente online, sia pur con leggerezza, serenità e semplicità. Ieri ha avuto un’idea molto interessante. Ha avviato una sorta di piccolo sondaggio “casalingo” chiedendo ai suoi follower: “Chi è secondo voi il cosiddetto vip che se la tira di più su Twitter? Risposta secca“. Beh, sembrava che molti non aspettassero altro.

Subito hanno cominciato ad arrivare i nomi dei personaggi famosi che non rispondono mai ai tweet, che non ritwittano neanche per sbaglio, che mantengono una sorta di “distanza” dalla gente… normale. Carraro ha letto tutte le risposte, concesso qualche ora, osservato con sorpresa quel gran movimento improvviso: “questo sondaggio ha creato un casino“, è stato il suo commento fra il serio e il faceto. Infine è giunto il verdetto: la vincitrice, ovvero la vip che se la tira di più, è Barbara D’Uso. “Più gentili“, riporta Carraro, risultano Paola Perego e Sonia Bruganelli, esperta di casting nonché moglie di Paolo Bonolis. Loro, in genere, rispondono ai messaggi e non si mostrano “irraggiungibili”. Lo stesso non si può dire di Fabio Volo e Antonella Clerici: alcune lamentele sono arrivate anche sul loro conto.

Ci sono due fattori, tuttavia di cui tener conto: il primo, ribadito da Carraro, è che più cresce il numero di follower, più è difficile rispondere a tutti o quasi tutti. Verissimo. Anche se, in alcuni casi, si ha la sensazione che la risposta vada soltanto agli altri amici (magari “vip” pure loro). Lo fanno, eccome se lo fanno. La seconda questione da valutare è che – come ha precisato qualcuno durante il piccolo sondaggio in questione – molti personaggi affidano a qualche fidato collaboratore la gestione del proprio profilo: non sono personalmente loro a scrivere, anche se magari controllano l’andazzo. In ogni caso, l’iniziativa di Carraro meriterebbe di avere un seguito e un ampliamento. Un sondaggio giocato su grandi numeri farebbe emergere cose assai interessanti e probabilmente avrebbe anche delle conseguenze…

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