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Gf 13, Samba Ndiaye: “Nella Casa sono stato il ragazzo più sincero…”

Samba Laobe Ndiaye è stato uno dei concorrenti della tredicesima edizione del Grande Fratello ad aver colpito tutti subito per la sua storia particolare: nato in Senegal trentatré anni fa, ha studiato Giurisprudenza per diventare avvocato, ma nel 2008 ha deciso di emigrare in Italia per cercare fortuna e realizzare finalmente i suoi sogni. L’ex gieffino ha fatto il vu cumprà, ma poi una famiglia di Altamura (in provincia di Bari in Puglia) l’ha accolto in casa come un figlio, dandogli la possibilità di reinventarsi. E così adesso il ragazzo ha un bar (insieme ad un socio) proprio nel centro della cittadina chiamato Black Sam Bar.

In tanti lo davano per vincitore, ma poi durante la permanenza nella Casa ci sono state diverse discussioni, in cui è stato accusato di essere falso. In realtà Samba ha solo dimostrato di essere troppo buono e sincero, anche grazie al suo motto “Non c’è black senza white”, che fa riferimento alle discriminazioni razziali e che vuole far riflettere chi ancora vede differenze di colore. Velvet Gossip ha contattato telefonicamente Samba durante il lavoro e per questo ha assistito in diretta anche all’arrivo di alcune fan nel suo bar per chiedergli foto e autografi. Lui è sempre disponibile con tutti e non si sottrae proprio a nessuno, nemmeno quando sta lavorando. E’ instancabile e sempre con il sorriso sulle labbra. Un vero e proprio fiume in piena.

Com’è stata questa esperienza?
Bellissima! Non mi aspettavo tutto questo successo. L’ho fatto solo per gioco e per testare me stesso. In questo modo ho capito molte cose, come per esempio che a volte sono troppo buono. Per il mio atteggiamento in Senegal mi avrebbero fatto un monumento, mentre qui mi hanno dato addirittura del falso. Fortunatamente ci sono i bambini che sono veri, sinceri e mi vogliono davvero bene.

Tanti bambini ti seguono?
Sì! A volte vengono anche sotto casa mia per citofonarmi, ma poi si vergognano e si nascondono. Poi esco e li trovo che mi stanno aspettando. Poi arrivano persone anche da fuori Altamura. Sono felice di ciò che mi sta accadendo ed è una vera soddisfazione.

Ti aspettavi tutto questo successo?
Sinceramente no. O meglio, dai grandi forse sì. Ma dai bambini proprio no. E poi continuano a ripetere la mia frase “Non c’è black senza white”: è un messaggio positivo e sono contento che anche loro condividano questo motto. Sta a significare che non ci sono differenze tra bianchi e neri. Basta al razzismo. Ho fatto anche delle magliette con questa scritta, perché va condivisa per il bene comune.

Ti piacerebbe magari fare in televisione un programma per i più piccoli?
Non vedo l’ora. Sarebbe proprio una grande opportunità per me.

Ti vedi papà in futuro?
Certo, sono cresciuto in una famiglia tradizionale e quindi sogno come tutti di sposarmi ed avere dei figli da crescere. Comunque c’è tempo.

Ti piacciono le famiglie numerose?
Nel momento storico in cui ci troviamo è difficile soddisfare in tutto e per tutto i propri bambini, quindi è meglio farne uno o due per cercare di dare tutto al cento per cento senza far mancare nulla.

Quindi dopo il Grande Fratello non è cambiato nulla?
Il mio conto in banca è uguale a quello di prima. I soldi servono, ma non sono andato al Gf con l’idea di uscirne vincitore. Avevo già preso tutto in considerazione e sapevo già che sarei tornato alla mia vita normale. Non ho avuto delusioni. Amo tanto il mio lavoro e dopo la partecipazione al reality si è anche incrementato.

Secondo te perché sei stato criticato nella Casa?
In realtà ho avuto discussioni solo con Valentina (Acciardi, ndr) e Mia (Cellini, ndr). Vale ha detto cose non vere sul mio conto e fortunatamente il pubblico non le ha creduto. Per questo motivo non sono stato male. Poi una volta uscito dalla Casa mi sono reso conto che dentro si erano formati due gruppi ben distinti e allora ho capito tutto. Io sono una persona di cuore ed in gamba. Mi ritengo una persona molto sincera e rifarei tutto dall’inizio alla fine.

Anche l’immunità per la finalissima data a Giovanni (Masiero, ndr)?
Sì, anche quello. Inizialmente ho fatto il mio nome perché è normale che quando ti trovi in gioco a quel punto speri di vincere, ma sono rimasto molto colpito dal fatto che Giovanni avesse fatto il mio nome. Mi ha completamente spiazzato. Ed è per questo motivo che la settimana dopo ho voluto ricambiare il favore e cedergli l’immunità. Non ho voluto fare un doppio gioco, ma è la mia cultura che mi ha insegnato a comportarmi in questo modo. Preferisco i rapporti umani ai soldi.

Quindi con chi sei rimasto in contatto degli altri concorrenti?
Ovviamente Giovanni, Chicca (Francesca Rocco, ndr) ed i fratelli Papillon (Giuseppe e Armando Armenise, ndr). Ho sentito anche Mirco (Petrilli, ndr), Andrea (Cerioli, ndr) e Roberto (Ruberti, ndr). Siamo tutti molto impegnati e quindi è normale non riuscire a vedersi.

Con Valentina invece hai chiarito?
In realtà non ci siamo mai più sentiti, ma per me non ci sono problemi. Sono molto tranquillo. Ormai il gioco è finito e quindi si può instaurare un rapporto serenamente. Nella mia cultura se qualcuno ti dà uno schiaffo, tu lo perdoni. Qui invece non so che succede!

Invece l’amore come va (guarda le foto della fidanzata)?
Nunzia mi aiuta in tutto e sono sempre più innamorato. Dopo l’uscita dal Gf non è stato poi così facile tornare alla vita di tutti i giorni, ma lei mi ha dato coraggio. Posso dire che questo è il periodo più bello della mia vita.

Anche nel lavoro?
Oltre al barman, sto facendo alcune serate in discoteca, ma spero che presto arrivino anche chiamate dal mondo della moda o magari della televisione.

Foto by Facebook

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