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Raoul Bova: l’amore di Rocio gli stimola l’appetito [FOTO]

Non riusciamo a farcene una ragione. Guardiamo e riguardiamo le immagini di Raoul Bova pubblicate dal settimanale Chi e lo stupore ci attanaglia. Accompagnato a una sorta di amarezza. Certezze, nella vita – in questa vita grama – ce ne sono poche. Una di questa, condivisa da tutte le donne e tutti gli uomini d’Italia, è Raoul Bova. Sì, perché può piacere o no come attore, può piacere o no come persona, ma una cosa è sempre risultata incontestabile: è un figo. Grazie ai suoi trascorsi di nuotatore e a una radicata passione per il fitness, fin dai suoi esordi come attore ha mostrato un fisico vicino alla perfezione. Spalle larghe, addominali scolpiti, gambe e braccia potenti. E diciamolo con schiettezza: la sua carriera è anche legata a un’avvenenza fuori dal comune. Insomma, Bova è Bova. Poi sono successe una serie di cose. E’ finito il matrimonio con Chiara Giordano, è cominciata la storia con la giovane spagnola Rocio Morales; la differenza di età non ha avuto alcun peso nelle geometrie sentimentali ma avrebbe dovuto tramutarsi in un ulteriore stimolo per il buon Raoul. Nella voglia di continuare a mantenersi in forma, perché anche l’occhio vuole la sua parte e bando alle ipocrisie. E invece… Lui sta mettendo su qualche chiletto. Chiletto – ahinoi – concentrato all’altezza del ventre. In altre parole: la tartaruga sta lasciando il posto alla pancetta. Come mostra, appunto, il settimanale diretto da Alfonso Signorini.

Elastico delle mutande (griffate, ci mancherebbe) bene in vista, rotolino della salute, maniglie dell’amore, cappellino da baseball perché per certe cose l’anagrafe non conta (oppure sì?): e voilà, anche il Raoul nella versione “tempo libero”. Cosa pensare? Che il novello amore gli stimoli l’appetito, che la serenità si traduca in qualche peccato di gola? Un messaggio positivo, per carità. E comunque Bova resta un macho notevole. Un “manzo”, come si suol dire in qualche parte del Bel Paese. Però ecco, noi non riusciamo a farcene una ragione. Ah, nostalgia canaglia!

Foto by Facebook-Chi

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