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Obama: da Beyoncé a Paul McCartney, parata di stelle alla festa di addio

Ennesimo smacco per Donald Trump: alla festa di addio di Barack Obama ci sarà una vera e propria parata di stelle. Impossibile contarli tutti. Al Pennsylvania Avenue si dovrebbero presentare attori, registi e personaggi del mondo dello spettacolo e della musica…

I vip che stiamo per citare sicuramente non saranno graditi in futuro a Donald Trump. Venerdì 6 gennaio 2017 presso il Pennsylvania Avenue (al cancello al numero 1600 per la precisione) si svolgerà la festa di addio a Barack Obama dopo ben otto anni trascorsi alla Casa Bianca. Tanti i personaggi del mondo della musica e dello spettacolo che parteciperanno a questo party speciale per salutare lui e la moglie Michelle.

Solo per citarne, secondo quanto riporta il Washington Post, ci saranno i cantanti Beyoncé, Jay Z, Stevie Wonder, Usher, gli attori Bradley Cooper, Samuel L. Jackson, i registi J.J. Abrams, George Lucas, la presentatrice Oprah Winfrey. Restiamo in attesa delle foto? In realtà sembra davvero impossibile, visto che i cellulari dovrebbero essere ritirati proprio all’ingresso per non permettere la diffusione di immagini sui social network.

Una lista che non piacerà al Nuovo Presidente degli Stati Uniti che, al contrario, ha ricevuto molti ‘no’ dalle principali star della musica internazionale come Andrea Bocelli, Elton John, Céline Dion, Adam Lambert, John Legend: all’inaugurazione del suo insediamento si esibirà l’adolescente Jackie Evancho è la seconda classifica di una delle passate stagioni di America’s Got Talent (LEGGI ANCHE: CHI È JACKIE EVANCHO, LA DONNA CHE CANTERÀ PER IL NEOPRESIDENTE TRUMP? [VIDEO]).

“Servire come vostro presidente è stato il più grande privilegio della mia vita – ha scritto Obama in una lettera agli americani – e mentre mi preparo a passare il testimone al mio successore sono fiero di poter dire che abbiamo messo nuove fondamenta per l’America. Dobbiamo scrivere noi il nuovo futuro. Sono fiducioso che, come sempre, saranno gli Stati Uniti d’America a guidarlo e che i nostri giorni migliori sono ancora davanti a noi”.

Photo Credits Facebook

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