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Chicche di Velvet

Sognare l’ex cosa significa? State tradendo il vostro partner attuale?

Non vergognatevi, capita davvero a tutti ma in pochi hanno il coraggio di ammetterlo: anche voi avete sognato il vostro ex? Bene, non è un crimine. E se in preda al panico vi state chiedendo cosa significhi, le risposte senz’altro vi sorprenderanno.

Sognare un ex non è un crimine

La sensazione dopo aver sognato un ex fidanzato non è certo delle migliori, soprattutto se vi svegliate accanto al vostro attuale compagno. L’impressione è proprio quella di aver fatto qualcosa di sbagliato, di aver mancato di rispetto alla persona con cui state insieme adesso, con un disagio paragonabile perfino ad un tradimento. Il panico da incognita è chiaro: se sogno il mio ex significa che penso ancora a lui e che sto sbagliando tutto?

Bando alle facili deduzioni e ai rimorsi di coscienza! Il vostro subconscio non è così banale. Sapete invece qual è il paradosso più grande? Che, il più delle volte, quando sognate un ex in realtà state sognando il vostro fidanzato attuale.

Perché avete sognato un vostro ex?

Essere ancora innamorati di quella persona è l’ultima delle opzioni da prendere in considerazione. La dimensione onirica funziona in modo assai più complesso, soprattutto quando porta in campo sentimenti forti che hanno condizionato la nostra vita, nel bene e nel male.

A prescindere dal tipo di sogno fatto, questo “non ha a che fare con il tuo ex, ma con qualcosa che sta accadendo nella tua vita ADESSO”, spiega la dream analyst Lauri Quinn Loewenberg. Il primo passo per sciogliere l’enigma? Interrogare se stesse.

La maggior parte delle volte che sognate il vostro ex in realtà state sognando il vostro fidanzato attuale

Un’affermazione che ha il sapore del paradosso. Ma la psicanalisi riesce a spiegarlo in modo più limpido. La prospettiva onirica tende ad offuscare l’immaginario del sogno, confondendo più dimensioni, soprattutto nel rapporto tra passato e presente. Per quanto i due uomini in questione (l’ex e l’attuale) siano diversi, ad accomunarli c’è il ruolo che avete attribuito loro nella vostra vita. Questo, nel vostro io-dormiente, li rende più simili di quanto possiate comprendere da svegli. 

L’intreccio tra passato e presente è, in ogni caso, più vivo che mai. Avete mai notato che quando vi capita di sognare il vostro ex vi trovate in periodi particolarmente stressanti della vostra vita? O che durante una fase di crisi con l’attuale partner l’ex torna a farvi visita in sogno? La spiegazione sta nel disagio psicologico ed emotivo di alcuni momenti nel presente che vi portano a rifugiarvi nel passato.

Ma perché succede anche quando del passato non si ha un bel ricordo? Perché sognare l’ex ci riporta in una dimensione conosciuta sulla quale, almeno a posteriori, sentiamo di avere controllo. O più semplicemente: sappiamo bene come andrà a finire. L’incertezza del futuro mette più ansia del ricordo del passato, che finiamo sempre per mitizzare, anche quando gli preferiamo senza dubbio il presente.

Per questo sognare l’ex può diventare un modo per evadere dagli aspetti che più ci preoccupano nella nostra relazione attuale: insicurezze, litigi, paura di lasciarci andare, insoddisfazioni.

Ogni storia importante che finisce è un trauma

Ogni storia che finisce è un trauma emotivo e psicologico, a prescindere da come scegliamo di superarla. Se quando siamo noi a lasciare un ex è il senso di colpa a dominare i nostri sogni (capiterà spesso, dunque, di sognare l’ex in pericolo, malato, morto, in difficoltà di qualsiasi genere), le cose si complicano quando è lui ad aver lasciato noi.

Di fronte ad una rottura brusca, inaspettata, ad un tradimento, a un abbandono improvviso, all’assenza di spiegazioni convincenti, sognare l’ex può diventare ricorrente e perfino ossessivo. Il nostro cervello cercherà in ogni modo di ‘far quadrare i conti’, di ottenere delle risposte, di mettere a posto dei tasselli che, nel passato, l’altra persona non ci ha concesso di sistemare. Il momento migliore per farlo è proprio la notte, con pensieri subconsci e in cerca di equilibrio.

Anche qui non è il caso di allarmarsi, anzi: questo genere di meccanismo può essere terapeutico. Si tratta di un palcoscenico mentale ed emotivo in cui potersi riscattare e cambiare il finale della storia.  Che non vuol dire tornare con lui, ma per esempio insultarlo, chiedere spiegazioni e dar sfogo a rabbia e dolore. Il fine ultimo, d’altronde, è proprio quello di sentirsi risolti nel presente, per vivere al meglio la relazione con il partner attuale. 

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