Non è solo il futuro degli uomini a preoccupare la popolazione mondiale, ma anche quello dei loro amici felini. Il coronavirus felino, infatti, è un’infezione molto comune nei gatti e nonostante il quadro clinico moderato può avere delle conseguenze gravi. La capacità del virus è quella di mutare e trasformarsi in peritonite infettiva.
Il coronavirus felino colpisce il tratto digestivo dell’animale in una forma perlopiù cronica, andando a compromettere l’apparato digerente. Il coronavirus felino si trasmette per via oro-fecale e sono proprio le feci il principale veicolo di contagio. Può capitare che l’infezione guarisca spontaneamente, ma il rischio di contaminazione è dopo poche settimane è una certezza (soprattutto perché ogni gruppo include alcuni portatori sani). Non a caso la stima dei felini infetti va dal 25-40% (gatti domestici) all’80-100% (felini non domestici).
Purtroppo è stato ampiamente dimostrato che si tratta di una malattia incurabile. L’utilizzo degli antivirali non ha portato ad alcun beneficio, perciò non resta che puntare molto sulla prevenzione. I trattamenti preventivi solo fortemente raccomandati proprio per evitare che la malattia si diffonda: vaccinazione, misure igieniche e l’uso di più lettiere sono le principali norme di prevenzione a cui affidarsi.
Nikita Perotti ha parlato di Andrea Delogu, con parole da molti inaspettati, da cui si… Read More
Cosa accadrà nella seconda puntata de "La Preside"? La fiction si sta rivelando un grande… Read More
Avete capito chi è questa bambina? Impossibile non riconoscerla, il suo sguardo è inconfondibile, oggi… Read More
Le anticipazioni di Don Matteo rivelano alcuni colpi scena: ci sarà una svolta per don… Read More
Gerry Scotti vive in un loft elegante nel cuore della città: ecco dove abita il… Read More
Febbraio si inaugura con un panorama astrologico ricco di transiti planetari decisivi che influenzeranno fortemente… Read More