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Il Natale dei reali di Monaco: tutte le tradizioni dei Grimaldi

Per l'occasione il Palazzo ha pubblicato anche un aggiornamento sulle condizioni di salute della principessa Charlene

I Grimaldi di Monaco festeggiano il Natale in maniera differente rispetto alle altre famiglie reali d’Europa. Anche se quest’anno la principessa Charlene non ha preso parte a tutte le celebrazioni natalizie, la famiglia guidata da Alberto di Monaco ha rispettato tutte le altre tradizioni. Dalla celebrazione di distribuzione dei regali ai bambini alla notte della Vigilia: tutte le tradizioni del Principato.

Il Natale dei Grimaldi inizia con una tradizione inventata da Grace Kelly

Una monarchia nota per lo sfarzo e il glamour, ma con alcune delle tradizioni natalizie più di impatto e commoventi in assoluto. I Grimaldi trasformano da sempre il loro Natale in un evento unico che coinvolge l’intera comunità e rafforza i legami tra i reali e il popolo. La prima delle tradizioni seguite dalla famiglia di Monaco è quella iniziata dalla principessa Grace Kelly e dal principe Ranieri negli Anni ’50. Si tratta della festa di distribuzione dei regali di Natale che si svolge ogni anno nel Palazzo reale, con più di 600 bambini presenti.

I bambini dai cinque ai 12 anni si radunano per una festa nella residenza reale tra dolcetti, ballerini, artisti e la visita di Babbo Natale in persona. Per l’occasione tutti i bambini incontrano anche il principe Alberto e la moglie Charlene di Monaco e ricevono un regalo. I dipendenti del Palazzo effettuano ricerche specifiche per assicurarsi che il regalo sia appropriato per ogni bambino (e si spera non qualcosa che già possieda). Quest’anno, però, a causa dell’assenza della principessa Charlene per motivi di salute, sono stati i gemelli Jacques Gabrielle a fare da padroni di casa dell’evento. La tradizione risale alla principessa Grace Kelly, che ebbe l’idea di invitare i bambini svantaggiati a Palazzo per una festa di Natale e proiettare alcuni cartoni Disney.

La vigilia di Natale nella Famiglia Reale di Monaco

La vigilia di Natale, la Famiglia Reale di Monaco partecipa alla messa. E per l’occasione i Grimaldi mangiano il Pan di Natale, un tradizionale pane dolce a forma di croce. Secondo quello che riporta Hello Monaco, il dolce viene “tradizionalmente benedetto dal capofamiglia, così come durante la messa di mezzanotte in cattedrale alla vigilia di Natale. Al termine della Messa, durante l’Offerta, l’Arcivescovo di Monaco benedice simbolicamente tutti i pani. Questi saranno condivisi alle mense familiari quella sera o durante il pranzo di Natale”. In seguito, prima di andare a letto, i due gemelli Jacques Gabrielle si preparano per l’arrivo di Babbo Natale.

A tale proposito, in passato la principessa Charlene ha detto alla rivista francese Point de Vue:I bambini lasciano sempre un bicchiere di latte e biscotti per lui, e un po’ di acqua ed erba per le sue renne“. La mattina di Natale, la famiglia apre i regali. “Ci raduniamo intorno all’albero. Mio marito, quando è con Jacques e Gabriella, è più felice e vuole sempre indossare qualcosa di festoso per l’occasione!“.

Intanto il Palazzo ha diramato un comunicato per aggiornare sulle condizioni di salute della principessa, che da settimane è in cure presso un centro privato. In un comunicato stampa inviato all’AFP, il Palazzo del principe Alberto ha affermato che il recupero della Principessa di Monaco sta proseguendo “in modo incoraggiante e richiederà ancora qualche mese“. Invitando ancora il pubblico a rispettare la privacy dei Grimaldi, hanno scritto: “La convalescenza della principessa Charlene prosegue in modo soddisfacente e incoraggiante. La sua guarigione potrebbe richiedere ancora qualche mese. Non appena la sua salute sarà ristabilita, con grande piacere la principessa condividerà ancora una volta momenti di convivialità con Monaco“.

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Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.