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Doctor Strange nel Multiverso della Follia, la spiegazione del finale e delle scene post credit

Il futuro di Stephen Strange ha infinite possibilità e non soltanto a causa del Multiverso. Il film diretto da Sam Raimi ha offerto nuovi spunti ai fan Marvel

L’arrivo di Doctor Strange nel Multiverso della Follia al cinema ha risposto a tante domande, ma ne ha create tante altre. Qual è la spiegazione del finale e delle due scene post credit?

Benedict Cumberbatch torna al cinema con le fattezze di Stephen Strange in Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Il film, atteso da tempo, riprende le avventure dello stregone dopo Spider-Man: No Way Home. Il debutto al cinema ha già rinvigorito il botteghino e il sequel di Doctor Strange promette grandi soddisfazioni in casa Marvel. Soprattutto perché, nel corso del film, è chiaro che le avventure di Stephen non hanno ancora terminato il loro corso.

Doctor Strange
Doctor Strange

Il Multiverso necessita di accortezze e Stephen ha commesso diversi errori in Spider-Man: No Way Home, motivo per cui adesso è chiamato a rispondere delle sue azioni. Lo stregone, consapevole di aver aperto una sorta di vaso di Pandora, chiede aiuto a Wanda Maximoff, credendo di avere ancora un alleato Avenger su cui fare affidamento. Peccato che di Wanda sia rimasto ben poco dopo quanto accaduto in WandaVision. Di seguito spieghiamo il significato del finale di Doctor Strange nel Multiverso della Follia e delle scene post credit. Inutile dire che, se non avete ancora visto il film e non gradite spoiler, dovrete tornare su questo articolo in un secondo momento.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia: spoiler sul finale

Nel corso del film, Doctor Strange ha cercato di salvare America Chavez dalle grinfie di Wanda, o meglio da Scarlet Witch. Per questo, si ritrova a viaggiare nel Multiverso e finisce al cospetto degli Illuminati, un gruppo segreto composto da supereroi guidati dal Professor X degli X-Men. Nella parte conclusiva del film, Stephen Strange finisce in un universo in cui la versione di sé ha permesso che avvenisse la collisione, poiché in possesso del Darkhold. La versione danneggiata di Strange mostra infatti una peculiarità, poiché possiede un terzo occhio. Una caratteristica dovuta all’esposizione alla magia nera del Darkhold e che ne identifica la sua corruzione. I due stregoni duellano (letteralmente) a suon di note e, quando lo Strange “puro” trionfa, sceglie di usare il libro per salvare America, confinata in un universo diverso insieme a Wanda.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia
Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Il contatto con il Darkhold in un primo momento mette Stephen Strange in difficoltà, sopraffatto dai demoni. Ma, grazie all’aiuto di Christine, riesce a raggiungere Wanda e ad aiutare America. La ragazzina impara ad usare i suoi poteri e porta Scarlet Witch nell’universo dove ci sono i suoi figli. Una scena toccante, in cui non solo Wanda capisce di essere la villain della propria storia, ma che non c’è posto per lei in nessuno di quegli universi. Tornata al Monte Wundagore, Scarlet Witch sceglie di sacrificare se stessa per mettere fine al potere del Darkhold e viene sommersa dai cumuli di macerie. Nonostante l’intento sia piuttosto evidente, non è certo che Wanda sia morta. Anzi, considerando quanto accade in seguito, è molto probabile che sia sopravvissuta.

Cosa significa il terzo occhio di Doctor Strange

Chiusa quella parentesi, America Chavez si unisce a Wong per seguire un addestramento a Kamar-Taj, mentre Strange torna al Sanctorum. Una vita apparentemente tornata alla normalità: aggiusta persino l’orologio che Christine gli aveva regalato tempo addietro. Ma quella è una calma apparente. La scena finale, infatti, vede Doctor Strange camminare per strada e accasciarsi d’improvviso, stordito dal suono, mentre spunta un terzo occhio ad altezza fronte. Questo cosa significa? Che il contatto con il Darkhold, seppur breve, è stato sufficiente affinché anche questa versione di Doctor Strange si corrompesse. Del resto, come dicono nel film: “Voi Strange siete tutti uguali“.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia
Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Ma attenzione: la variante di Sinister Strange mostrata nel film non combacia con quella realizzata in What If, la serie animata Marvel che esplora a sua volta il Multiverso. A confermarlo è anche Benedict Cumberbatch. Il terzo occhio di Strange fa riferimento a quello che nei fumetti è descritto come l’Occhio di Agamotto, un talismano creato da un membro dei Vishanti in genere in possesso dello Stregone Supremo. Questo talismano permette di mostrare la verità e riprodurre eventi recenti. Quando si utilizza questo talismano, appare un terzo occhio sulla fronte. Ma quali effetti avrà sul nostro Doctor Strange è tutto da vedere.

Il significato delle due scene post credit

La prima scena post credit è quella più significativa di Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Assodato che anche la versione del nostro Stephen è stata ormai corrotta dal Darkhold, mentre lo stregone passeggia per New York viene chiamato all’ordine da una donna guerriera che ha le fattezze di Charlize Theron. Questo personaggio, nei fumetti, è di fondamentale importanza per Stephen. Si chiama Clea e, oltre ad essere nipote del demone Dormammu, è la futura moglie di Stephen Strange.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia
Doctor Strange nel Multiverso della Follia

Un cambiamento importante nella vita dello stregone che rappresenta una sorta di cerchio che si chiude dopo una scena particolarmente intensa con una variante di Christine. Stephen le confessa di amarla e di avere paura di amare qualcun altro, ma la donna lo incinta a non avere paura dei propri sentimenti. Questo lascia riflettere sulla presenza futura di Christine nei film Marvel: per il suo personaggio si è trattato di un addio, ora che è subentrata Clea? I due, nella scena post credit, scompaiono insieme in un portale e la scena lascia libero spazio all’immaginazione. Anche se, all’inizio della seconda scena post credit, è chiara l’intenzione dell’MCU.

Doctor Strange nel Multiverso della Follia
Christine in Doctor Strange nel Multiverso della Follia

La seconda scena, infatti, non riguarda tanto l’ambulante che smette di picchiarsi dopo l’incantesimo di Stephen, quanto invece l’annuncio che Doctor Strange avrà ufficialmente un sequel. Nonostante la Marvel non abbia specificato in quale modo o forma, sospettiamo che le avventure di Benedict Cumberbatch non siano ancora finite al cinema, motivo per cui Strange avrà con molta probabilità un terzo film, inclusa Clea (e, perché no, Dormammu). Cosa è accaduto a Wanda? Se la magia oscura del Darkhold è ancora presente tramite Doctor Strange, è probabile che Wanda non sia morta e che possegga ancora i suoi poteri.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.