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“Shock e dolore” | Kate e William affranti | Non trattengono le lacrime

La coppia ha reso omaggio al memoriale delle 22 vittime dell'attacco terroristico del 2017

Nella giornata di ieri, 10 maggio, la Famiglia Reale ha vissuto momenti molto importanti. Da una parte il principe Carlo ha tenuto il suo primo discorso all’apertura del Parlamento. D’altra parte, Kate Middleton e il principe William hanno svolto una visita toccante a Manchester.

Il duca e la duchessa di Cambridge si sono recati nella famosa città del Regno Unito per onorare le vittime dell’attacco terroristico alla Manchester Arena. Si tratta dell’attentato messo in atto cinque anni fa durante un concerto di Ariana Grande.

La coppia reale ha assistito all’inaugurazione ufficiale del memoriale dedicato alle persone uccise o ferite nell’attentato. Si trattava di ventidue vittime, molte delle quali erano fan di giovane età. Il principe William e Kate, erano presenti per una funzione al memoriale Glade of Light, che presenta un monumento di marmo bianco su cui sono incisi i nomi delle persone uccise. Il memoriale è stato posto accanto alla cattedrale della città.

La visita commovente di William e Kate a Manchester

Durante la visita ufficiale a Manchester, Kate Middleton ha reso omaggio all’ape operaia (simbolo della città, n.d.r.) con i suoi orecchini a nido d’ape. Sebbene l’ape sia stata uno dei simboli più noti di Manchester per oltre 150 anni e facesse parte dello stemma del Manchester City Council, è diventata rapidamente un simbolo dell’unità della città contro l’odio e il terrorismo dopo l’attacco del 2017.

Ad attirare l’attenzione della stampa e dei social, però, è stato il principe William, che ha tenuto un discorso emozionante, in cui ha ricordato di essersi recato a Manchester dopo l’attacco nel 2017 per parlare con la comunità e partecipare a un servizio di commemorazione presso la cattedrale. Tenendo un discorso in pubblico, il duca di Cambridge ha detto: “Ricordo fin troppo bene lo shock e il dolore sui volti di coloro che ho incontrato quando ho visitato Manchester nei giorni successivi all’atrocità. Ricordo la crudezza dell’emozione al servizio di commemorazione, tenuto nella tua cattedrale proprio qui, un anno dopo. Cinque anni dopo so che il dolore e il trauma provato da molti, non sono scomparsi“.

Il principe William, però, ha continuato facendo riferimenti al suo dolore personale e per molti il riferimento è esplicitamente alla morte di Lady Diana. Ha aggiunto: “Come persona che vive con il proprio dolore, so anche che ciò che spesso conta di più per chi è in lutto è che coloro che abbiamo perso non vengono dimenticati. C’è conforto nel ricordare”.

Accompagnato da Kate Middleton ha dichiarato di aver trovato conforto anche dal fatto di essere consapevole che “sebbene siano morte orribilmente presto, hanno vissuto. Hanno cambiato le nostre vite. Sono stati amati e sono amati. È per questo che i memoriali come la Radura di Luce sono così importanti. Perché Kate ed io volevamo essere tra voi oggi“.

Roberta Gerboni

Beauty & Royal affairs

Siciliana, vive a Roma. Appassionata di scrittura e giornalismo fin da giovane, inizia il proprio percorso in redazione a 17 anni, occupandosi di cultura e attualità. Per tre anni redattore del Corriere di Gela, si è dedicata alla redazione di articoli per varie testate online.
Laurea Magistrale con Lode in Lettere Classiche all' Università degli Studi di Siena, dopo aver conseguito la laurea triennale in Lettere a Catania.
Appassionata di salute, bellezza e delle vite dei reali di tutto il mondo.