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Kamasutra del bacio: c’è un segreto che rende il vostro unico

Cosa si nasconde dietro questo semplice gesto? E cosa contribuisce a renderlo indimenticabile? Ecco alcune curiosità

Celebrato sul grande e piccolo schermo, il bacio è un semplice gesto che nasconde un insieme di significati: ma cosa lo rende “unico”? A svelarlo è stato William Cane, autore di un insolito manuale, che ne ha identificato quattro diverse tipologie: ecco tutti i segreti.

Il bacio è sicuramente una delle dimostrazioni più genuine e istintive di amore. Ne esistono di diverse tipologie: da quello “passionale” tra due amanti, a quello “innocente” sulla guancia tra madre e figlio, ad esempio, passando per diverse gradazioni. Celebrato sia in televisione che al cinema, ha addirittura due Giornate Internazionali dedicate, che ricorrono rispettivamente il 13 aprile e il 6 luglio. La prima è dovuta al record del bacio più lungo tra due persone, una coppia di thailandesi, che ha tenuto giunte le proprie labbra per 46 ore. I due hanno battuto il loro stesso primato il 6 luglio, arrivando a ben 58 ore.

Bacio: il segreto per renderlo unico – Velvetgosip

A prescindere da questi casi eccezionali, la durata ideale di una bacio, secondo la dottoressa Chelsie Reed, esperta di relazioni, dovrebbe arrivare ad almeno 10 secondi. Tale lasso temporale permetterebbe, infatti, l’insorgenza di un certo grado di intimità. Ovviamente, nessuno impegnato a scambiarsi questo gesto istintivo ha il cronometro in mano, altrimenti il tutto perderebbe la sua spontaneità! È però opportuno, per chiunque voglia rendere al meglio, tenere presenti alcune accortezze.

Il valore culturale dietro un bacio

Decantato dai poeti e dai nobili artisti della tela, che hanno regalato capolavori immortali come Il bacio (di Gustav Klimt), tale gesto ha donato momenti di grande emozione anche al cinema. C’è, ad esempio, quello intramontabile tra Humphrey Bogart e Ingrid Bergman in Casablanca (1942) di Michael Curtiz. O anche quello, eternamente citato, tra Leonardo DiCaprio e Kate Winslet in Titanic (1997), di James Cameron. Ma anche quello “capovolto” di Spiderman di Sam Raimi o il più recente tra Timothée Chalamet e Armie Hammer in Chiamami col tuo nome, di Luca Guadagnino: cambiano le modalità, ma l’emozione non passa mai.

Due dei baci più famosi del cinema: Titanic e Casablanca – Velvetgossip

Secondo uno studio condotto dall’Università dell’Indiana e da quella del Nevada e pubblicato su American Anthropologist, il bacio ha prima di tutto un valore culturale. L’erotismo connesso a tale gesto, infatti, cresce di pari passo con l’evoluzione della società: più una società è evoluta, più è considerato erotico.

Qual è il modo giusto per baciare? Ecco le tecniche e le diverse tipologie

Ma, una volta stabilito il valore connesso dietro il tanto decantato “apostrofo rosa tra le parole ‘ti amo’“, bisogna ora precisare quale sia il modo più corretto per passare “dalla teoria alla pratica”. A rispondere a questa esigenza è William Cane, autore de L’arte di baciare. Tutti i segreti del più dolce piacere della vita. Lo scrittore è partito da una premessa fondamentale: baciare è prima di tutto una forma di piacere orale, come mangiare, ma richiede la partecipazione di due persone. In tal senso, è imprescindibile la presenza delle emozioni. Ciononostante, queste non bastano ad identificare le diverse tipologie di baci, che si distinguono anche in base alle diverse tecniche messe in atto. L’autore ne ha individuati quattro nel suo Kamasutra del bacio:

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