Dopo l’annuncio della BCE, questo taglio di banconote in euro scomparirà: dopo quella da 500, ecco quale sarà la prossima.
Le utilizziamo praticamente ogni giorno in tutto il mondo da secoli e sono lo strumento di pagamento diffusosi definitivamente dopo la fine della Rivoluzione Industriale. Ne esistono testimonianze a partire dal XIII secolo in Cina. Per quanto riguarda l’Europa, invece, le origini delle banconote (dette anche cartamoneta o moneta cartacea o biglietto di banca) si fanno risalire alla seconda metà del 1600. In quel periodo fu lanciata dalla Wekeloch Lane Bank di Stoccolma.
Nonostante ci sia uno scarso interesse da parte degli storici sui materiali di produzione utilizzati per realizzarli, questi biglietti fatti di fibre di cotone, lino e canapa si possono definire come la parte cartacea della moneta legale diffuse da una banca centrale. Con l’arrivo dell’euro, ovviamente, dal 2002 abbiamo assistito alla diffusione di banconote totalmente diverse da quelle della lira e delle altre valute appartenenti alle varie nazioni del Vecchio Continente. In questi vent’anni però ci sono già stati dei cambiamenti.
Dopo quella originale del 2002, stampata per almeno una decina d’anni, la versione cartacea ha visto il diffondersi di una seconda serie chiamata Europa. Nessuna modifica eclatante nell’aspetto, ma certamente un aumento dei sistemi di anti contraffazione e di sicurezza. Ci riferiamo in particolare all’eliminazione del taglio da 500 euro.
Con l’introduzione della seconda serie, questa banconota non viene più stampata, pur restando completamente valida per i pagamenti e come riserva di valore. Una banconota di tale valore agevolerebbe infatti il riciclaggio, l’evasione fiscale e i trasferimenti di denaro illeciti permettendo di fare versamenti cospicui con un volume minimo.
Per tutte queste ragioni, nel 2016 il Consiglio Direttivo della BCE ha stabilito che nel 2018 nessun taglio da 500 sarebbe stato più emesso. Fino all’aprile del 2019, comunque, veniva stampato ancora in Austria e Germania. Oggi sicuramente se ne vedono sempre meno esemplari e non sono pochi gli sportelli ATM che li rifiutano. Questa però potrebbe non essere l’unica eliminazione riguardo alla produzione di banconote.
Ora che la Banca Centrale Europea ha annunciato una terza serie di euro in versione cartacea, con ogni probabilità inizierà anche il processo che porterà alla sparizione della produzione di un altro taglio.
Occorreranno ovviamente svariati anni perché ciò avvenga in maniera completa, ma considerando il dilagare del cashless, è lecito supporre che la banconota da 200 euro non sarà più prodotta.
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