Ti sei mai chiesto dove finisce il cibo avanzato a Masterchef? - Sky - Velvetgossip.it
Chi segue “Masterchef” da anni non può che essere interessato a sapere dove finisca il cibo che avanza dalle prove, pochi si sarebbero aspettati questo retroscena.
I cooking show sono certamente i programmi più amati nel palinsesto Tv, non a caso ne troviamo di vari generi, anche se la palma di uno di quelli meglio organizzati va certamente a “Masterchef”. Pur essendo già arrivati alla 15esima edizione, il format non sembra risentire minimamente della stanchezza, sono tanti a seguirlo con passione e a “scappare” da eventuali spoiler relativi a quello che accade a ogni appuntamento, così da godere meglio dell’effetto sorpresa.
Le prove a cui vengono sottoposti gli aspiranti chef sono spesso elaborate e difficili da gestire, sia per le ricette da realizzare, sia per la pressione a cui si deve sottostare, ben sapendo di essere giudicati da professionisti con grande esperienza che raramente ammettono anche il minimo errore. Non può però che essere naturale chiedersi dove finiscano gli avanzi dei piatti che vengono preparati dai concorrenti, visto che le quantità sono in genere abbondanti.
Dove finisce il cibo avanzato a “Masterchef”?
Chi segue con passione “Masterchef” è certamente interessato a conoscere ogni dettaglio del programma, a partire da eventuali sviluppi futuri che coinvolgono i concorrenti, che decidono di partecipare per coltivare il sogno di trasformare la loro passione per la cucina in un lavoro. Molti di loro ci sono effettivamente riusciti, trasformandosi anche in chef di alto livello, del resto non è da tutti superare le prove previste nel corso delle varie puntate, soprattutto quando si tratta di ripetere ricette di professionisti affermati.
In diversi casi gli aspiranti chef si ritrovano a maneggiare ingredienti pregiati, che vengono però solo parzialmente assaggiati dai giudici, per questo tutti vorrebbero capire dove possano finire poi questi piatti ed eventuali residui avanzati. Non ci sono fortunatamente sprechi, il programma ha infatti avviato da tempo una collaborazione proficua con Last Minute Market, un progetto di ricerca per il recupero del cibo in via di scadenza al fine di rimetterlo in circolo donandolo a chi aveva bisogno. Ad avere l’idea di fondarlo è stato negli anni ’90 Andrea Segre, Andrea Segré, docente di Politica Agraria dell’Università di Bologna.

La partnership con il cooking show si è rivelata estremamente proficua, permettendo di recuperare 51 tonnellate di alimenti pari a 130 tonnellate di emissioni di CO₂ potenzialmente evitate, oltre a risparmiare circa 90mila metri cubi di acqua. Last Minute Market ha compreso quanto fosse utile stringere una sinergia con “Masterchef£, per questo ha poi avviato contatti con decine di associazioni sparse sul territorio a cui destinare poi gli alimenti presenti nelle ricette, così da dare un sostegno concreto alle tante persone che purtroppo non hanno i soldi necessari per comprare il mangiare destinato alle loro tavole.
L’associazione prova però allo stesso tempo a sensibilizzare su quanto sia importante per noi fare altrettanto, cercando di sprecare il meno possibile quando cuciniamo. Tutto questo è possibile partendo dalle piccole cose, ovvero evitando di comprare quantità eccessive quando facciamo la spesa, oltre a controllare le date di scadenze e verificare quali siano i metodi di conservazione più adatti. Occhio inoltre a prestare attenzione a come il cibo viene conservato in frigo, in modo tale che possa durare più a lungo.
