Circa 80mila euro di Iva non pagata all’erario nell’arco di un solo anno: questa l’accusa mossa nei confronti di Lorenzo Flaherty, uno fra i volti più noti e amati della fiction italiana, a cui dovrà rispondere il prossimo 12 marzo dinanzi al giudice Francesca Giordano. Il bell’attore, assistito dai legali Piergiorgio Micalizzi e Agostino Mazzeo, è stato mandato a processo con citazione diretta su richiesta del pubblico ministero Patrizia Ciccarese; avrebbe omesso il versamento, stabilito entro il 27 dicembre scorso, dell’imposta sul valore aggiunto relativa al 2006: 79mila euro, per essere precisi. E sembra quasi un paradosso, visto che Lorenzo ha raggiunto la grande popolarità interpretando un capitano dei carabinieri, Riccardo Venturi, nella serie Ris – Delitti Imperfetti: anni e anni di indagini e arresti nel nome della giustizia.
Certo, ancora è tutto da stabilire e bisogna ascoltare pure l’altra campana. Ergo, la difesa e le giustificazioni. Ma ciò che è accaduto, in ogni caso, non ha un buon sapore. Flaherty, classe 1967, padre irlandese e di madre italiana, è un attore che lavora parecchio: non solo tv, ma anche tanto cinema e teatro. E guadagna di conseguenza. Ma (forse) ha fatto il vago – diciamo così – dinanzi ai suoi obblighi col fisco. Speriamo sia un grosso equivoco…
