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Morte David Rossi, la Procura indaga sui festini a luci rosse: ascoltato l’escort. La svolta è vicina?

La Procura di Genova che indaga sull’inchiesta relativa alla morte di David Rossi ha ascoltato l’escort intervistato da Le Iene.

Va avanti l’inchiesta relativa al caso di David Rossi e ai festini a luci rosse emersi dagli innumerevoli servizi de Le Iene. La Procura di Genova secondo alcune indiscrezioni, riportate da Alessandro Lorenzini del Corriere di Siena, avrebbe individuato, convocato e ascoltato alcuni giorni fa l’escort intervistato dalla iena Antonino Monteleone, quest’ultimo iscritto nel registro degli indagati insieme all’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini per l’ipotesi di diffamazione aggravata. Il ragazzo aveva rivelato ai microfoni del programma di Mediaset di aver partecipato alle feste e cene private emerse nel corso dell’inchiesta giornalistica legata alla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, precipitato il 6 marzo del 2013 da una finestra della sede della banca a Rocca Salimbe.

Secondo la testimonianza resa a Le Iene dal giovane, nei festini vi avrebbero preso parte noti imprenditori senesi, sacerdoti, pubblici ministeri e qualche personaggio politico della città. In uno dei servizi realizzati e andati in onda la figlia dell’ex capo della comunicazione del Mps, Carolina Orlandi, fece all’escort diverse domande, mostrandogli inoltre alcune foto di personaggi di spicco che erano stati riconosciuti come partecipanti ai festini a luci rosse. Dalle molteplici immagini mostrate dalla figlia di David Rossi al ragazzo era emerso un quadro sconcertante: molti dei colleghi dell’ex capo della comunicazione del Mps erano presenti agli incontri a base di sesso e droga. Nessun volto delle persone mostrate da Carolina Orlandi era stato messo nel servizio, proprio per tutelare le persone coinvolte e le indagini stesse. La giovane aveva inoltre mostrato all’escort le foto di alcuni magistrati e imprenditori di Siena, la gran parte presenti ai festini.

L’uomo nei servizi de Le Iene aveva più volte precisato di non aver mai visto David Rossi a questi festini. A tirare in ballo la faccenda degli incontri a base di sesso e droga era stato l’ex sindaco Piccini in uno dei primi servizi realizzati da Le Iene. L’ex sindaco di Siena e David Rossi si conoscevano molto bene. L’anno in cui è morto l’ex capo della comunicazione il Mps era oggetto di scandalo. David Rossi, poco prima di morire, scrisse un una mail al CEO Fabrizio Viola in cui gli comunicava di voler parlare con i magistrati che indagavano su Antonveneta e i rapporti politici di Mps. “L’indagine è stata fatta male”, aveva rivelato a telecamere nascoste l’ex sindaco. Sin dall’inizio, secondo Pierluigi Piccini, sono stati commessi errori: “Non credo che si sia suicidato. Le anomalie ci sono, è inevitabile. Lui dice che sarebbe andato dai magistrati a raccontare tutto quello che sapeva… Fa il grande errore di dire ‘Io parlo’”. Piccini aveva poi ipotizzato un coinvolgimento dei magistrati e di alcuni personaggi del Mps nei festini a luci rosse, presumendo che forse proprio per tale ragione la magistratura aveva archiviato frettolosamente il caso della morte di David Rossi.

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