Durante la messa in onda del programma tv “I soliti Ignoti” su Rai uno, il conduttore Amadeus rimane ammaliato da uno dei concorrenti. È così emozionato nel vedere la performance del trentaseienne, che lo invita per la prossima edizione canora del Festival di Sanremo 2020.
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Il linguaggio dei segni a Sanremo
Nella puntata del programma televisivo “I soliti Ignoti” il concorrente Mauro di trentasei anni, proveniente da Nettuno, ha interpretato la canzone dei Maneskin “Torna a casa”, con il linguaggio dei segni. Una performance emozionante che non ha rapito solo l’attenzione del pubblico e dei telespettatori a casa, ma anche quella del conduttore Amadeus.
Quest’ultimo, alle prese con l’organizzazione della prossima e attesissima edizione del Festival di Sanremo 2020, ha immediatamente colto l’occasione per invitare il giovane Mauro ad esibirsi durante il concorso canoro italiano. Un momento davvero intenso, al quale si è aggiunta anche una proposta altrettanto importante enunciata dal direttore artistico, nonché futuro presentatore del festival:
“Dovessimo avere un interprete importante nel prossimo Sanremo, sarei lieto di ospitarti e fare questa cosa”.
Un passo notevole e soprattutto rivoluzionario per il Festival di Sanremo che essendo un programma storico, ha la necessità di crescere sotto nuovi elementi innovativi. Si spera dunque che la proposta del presentatore Amadeus riguardo al linguaggio dei segni possa esser considerata ed introdotta nella nuova edizione del Festival di Sanremo 2020.

