
Quanti fratelli ha Al Bano Carrisi? La risposta (con qualche sorpresa)
Te lo sei chiesto anche tu, vero? Quanti fratelli ha Al Bano Carrisi? La risposta breve è: Al Bano ha un fratello, Franco Carrisi, noto al grande pubblico con il nome d’arte Kocis. Ma come spesso accade nelle grandi famiglie del Sud, dietro a un numero semplice si nasconde una storia tutt’altro che banale — fatta di musica, rivalità bonarie, dolori condivisi e qualche screzio di famiglia che, diciamocelo, rende tutto molto più interessante.
Chi è Franco Carrisi, in arte Kocis: il fratello di Al Bano
Classe 1947, Franco Carrisi, noto con il nome d’arte Kocis, è il fratello minore di Al Bano. Come lui, anche Kocis ha intrapreso la carriera da cantautore, senza però riuscire mai a ottenere lo stesso consenso del fratello maggiore. Eppure, a guardarlo bene, il talento non gli mancava di certo.
La passione per la musica: un gene di famiglia
Franco Carrisi condivide con Al Bano non solo il cognome, ma anche la somiglianza fisica e la stessa passione viscerale per la musica e la natura. Proprio come il fratello maggiore, anche lui si è dedicato alla musica fin da piccolo, per poi trasferirsi a Milano, seguendo le orme di Al Bano. La sua prima apparizione televisiva è avvenuta nel 1967 nel programma Settevoci, ideato e condotto da Pippo Baudo — mica male come debutto! — mentre la sua canzone più popolare rimarrà Sera d’agosto, un brano scritto nel 1970.
Dall’arte alla terra: la svolta da imprenditore agricolo
Non avendo raggiunto gli stessi traguardi di Al Bano, Franco ha annunciato il suo ritiro dalla musica per concentrarsi su una nuova avventura: quella di imprenditore agricolo. Dopo aver sposato la figlia di un noto imprenditore di Cellino San Marco — la stessa cittadina che ha dato i natali ad Al Bano — dalla coppia sono nati tre figli: Natascia, Rosita e Marco. La famiglia è poi tornata in Puglia, dove ha aperto un parco naturalistico, tematico e acquatico ribattezzato Carrisiland. Sì, avete letto bene: Carrisiland. Perché quando sei un Carrisi, lo fai sapere.
Un dolore che li unisce: la perdita di una figlia
Al di là delle differenze di carriera e di carattere, i due fratelli Carrisi hanno condiviso uno dei dolori più grandi che possano toccare un genitore: la perdita di una figlia. Così come Al Bano ancora oggi soffre per la scomparsa di Ylenia, Kocis ha perso la sua primogenita Natascia, forse a causa di una grave malattia. La notizia fu confermata all’epoca da Romina Power, che sul suo profilo social scrisse parole toccanti: «Un cuore d’oro, una ragazza pura con l’animo gentile». Un lutto che nessun successo o rivalità familiare può scalfire.
La lite tra Al Bano e il fratello Franco: cosa è successo?
Purtroppo, però, tra i due fratelli attualmente non scorre buon sangue. La miccia è stata accesa da una frase pubblicata sui social da Cristel Carrisi — figlia di Al Bano — che, commentando l’assenza dello zio Franco e del cugino Marco durante il ricovero in ospedale del padre, avrebbe scritto: «Sono dei poveracci». Parole dure, che Franco non ha preso bene: il fratello di Al Bano ha deciso di querelare la nipote, causando una vera e propria frattura all’interno della famiglia Carrisi. Insomma, anche nelle famiglie più famose d’Italia, il gossip bussa alla porta di casa.
FAQ: tutto quello che vuoi sapere sui fratelli di Al Bano Carrisi
Quanti fratelli ha Al Bano Carrisi?
Al Bano Carrisi ha un fratello: Franco Carrisi, conosciuto con il nome d’arte Kocis.
Come si chiama il fratello di Al Bano?
Il fratello di Al Bano si chiama Franco Carrisi, ma nel mondo della musica è noto come Kocis.
Anche il fratello di Al Bano fa il cantante?
Sì, Franco Carrisi ha intrapreso la carriera musicale negli anni ’60 e ’70, senza però raggiungere la fama del fratello. Oggi si dedica all’imprenditoria agricola e gestisce il parco Carrisiland in Puglia.
Al Bano e il fratello Franco vanno d’accordo?
Negli ultimi anni i rapporti tra i due si sono incrinati a causa di una lite familiare legata a un post social di Cristel Carrisi, che ha portato Franco a querelare la nipote.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.


