Scriveva, scriveva sempre. Scriveva perché farlo la faceva sentire viva; scriveva perché: “Si nasce costituzionalmente poeti. È più passionale, ha un erotismo superiore e una maggiore sensibilità, con un senso di autodifesa incredibile e di riservatezza di ciò che è il proprio sentimento. La poesia è anche un grande sforzo di volontà e non deve essere scambiato per una donazione agli altri, è un modo di essere” (@credits “Il Fatto Quotidiano”).
Non serve aggiungere altro, Alda Merini non ha bisogno di fronzoli e lunghi giri di parole. La sua carriera, la sua intera vita sono sono custodite nel mondo sospeso della poesia e delle parole: “Se dico “Sei colpevole”, ti condanno per tutta la vita. Se dico “Ti amo”, puoi essere mio per tutta la vita. A volte la parola può essere eterna, nella poesia deve avere grinta, essere incisiva, deve graffiare” (@credits “Il Fatto Quotidiano”).
La sua casa era come la sua anima: c’era confusione, c’era bellezza, c’erano le parole. Sì perché sulle pareti, soprattutto quella dietro il suo letto, c’erano scritte, disegni e numeri di telefono, tutti realizzati rigorosamente con il rossetto rosso. La sua firma, il suo colore. Immortale.
Iva Zanicchi annuncia il ritiro dalle scene musicali nel 2026. L'Aquila di Ligonchio chiude una… Read More
Scopri le novità di Ballando con le Stelle 21, in partenza il 3 ottobre su… Read More
Il Grande Fratello Vip 9 accoglie Jonathan Kashanian e Guendalina Tavassi nel cast della nuova… Read More
Chiara Ferragni ha avuto un malore in Perù dopo un'escursione alle Ande a 5000 metri.… Read More
Luk3 e Alessia Pecchia smentiscono i rumor di crisi estiva: la coppia nata ad Amici… Read More
Amanda Lear racconta come Madonna si sarebbe ispirata ai suoi look disco degli anni Settanta… Read More