Chicche di Velvet

Shampoo colorante, cos’è e come funziona: è davvero meglio della tinta?

In pochi possono dire di non aver mai pensato ad uno shampoo colorante per tingere i propri capelli anche in maniera temporanea: ma cos’è e come funziona?

Perché scegliere uno shampoo colorante?

Una donna può avere mille ragioni per modificare la propria acconciatura. Da un rinnovamento nel look ad una delusione, passando per la necessità di coprire i capelli bianchi o rimediare alle doppie punte. Non tutte, però, desiderano ricorrere a metodi aggressivi o definitivi come la vera e propria tintura. Ecco allora perché uno shampoo colorante può rappresentare il giusto compromesso. Privo di ammoniaca o perossido, l’effetto svanisce nel giro di 6-8 lavaggi senza lasciare traccia. L’effetto temporaneo è dovuto alle molecole di colore che entrano nella cuticola del capello e nella parte più esterna, senza andare ad intaccare i suoi pigmenti naturali.

Come si applica

Oltre alla scarsa aggressività del prodotto, lo shampoo colorante possiede un’altra preziosa dote: si applica in modo davvero semplice. È sufficiente partire dalla radice dei capelli arrivando piano piano alle punte. Allora si potrà massaggiare la cute proprio come se ci si stesse facendo un normalissimo shampoo, mantenendo poi in posa per il tempo indicato dal minutaggio sulla confezione. L’ultimo passaggio, ovviamente, è il risciacquo (sia che venga applicato sui capelli asciutti che su quelli bagnati) e l’applicazione del balsamo, il quale garantirà una chioma idratata e soffice come sempre. A volte per i lavaggi successivi è consigliato l’utilizzo di prodotti specifici per capelli colorati.

Consigli per un uso coscienzioso

Alcuni prodotti hanno un effetto immediatamente visibile, altri vanno applicati più di una volta per raggiungere il risultato desiderato. Tra un utilizzo e l’altro, tuttavia, deve esserci un intervallo di almeno 48 ore. Se è vero che lo shampoo colorante è privo di ammoniaca e perossido, è altrettanto vero che contiene comunque dei componenti chimici che possono sfibrare il capello. Un ultimo accorgimento è legato all’abbigliamento da utilizzare per effettuare la procedura: il prodotto potrebbe macchiare, meglio quindi scegliere abiti vecchi e proteggere le mani con dei guanti in lattice.

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