La storia dei sabot, quando sono nati e perché tornano di tendenza

Nella storia della moda ci sono sempre grandi ritorni e, negli ultimi anni, con l’arrivo dell’estate una calzatura che sta prendendo sempre più piede (permettetemi il gioco di parole) riguarda i sabot. Avete presente quelle che in origine nascono come calzature in legno e che vengono associate alla Valle d’Aosta (o all’Olanda)?

La scarpa sabot, conosciuta anche come mules, si contraddistingue perché davanti presenta la punta chiusa, mentre dietro (l’area del tallone per intenderci) è completamente aperta. Questo tipo di calzatura nel corso dei secoli ha mutato forma e anche interesse entrando sempre più nel guardaroba delle donne. Di gusto quindi prettamente femminile, i sabot possono essere calzati sia con o senza tacco.

Il fascino senza tempo dei sabot: le origini

C’è chi è convinto che l’origine dei sabot sia imputabile all’antica Roma. Per altri, invece, questa particolare calzatura è nata in Valle d’Aosta grazie alle mani abili dei calzolai del posto che hanno sempre scelto il legno come materiale da lavoro. Nel corso dei secoli, i sabot sono stati utilizzati in lungo e in largo, dai rivoluzionari francesi per arrivare ai contadini. Ma il boom nel mondo della moda è arrivato negli anni ’60, poiché associati soprattutto allo stile hippie. In quel periodo, infatti, i sabot venivano indossati in genere o a piede nudo o abbinati a calze colorate e vivaci.

Passerà del tempo prima che i sabot possano tornare a dettare tendenza, per la precisione negli anni ’90. In quel periodo questa calzatura ottenne un incredibile successo ed è forse a causa di questa nostalgia che, a distanza di 30 anni, si torna a parlare di sabot. Ma perché tornano a dettare tendenza? La caratterista più importante di queste calzature è che sono molto versatili e possono essere adattate a moltissimi stili. Uno dei sabot più famosi della storia? Quello di Gucci.

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Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più. Segui Cristina su LinkedIn

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