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La sposa, Serena Rossi torna in prima serata con la nuova fiction

L'attesissima serie partirà da domenica 16 gennaio in prima serata su Rai1

Il successo di Mina Settembre l’ha consacrata come uno dei volti più amati del piccolo schermo. Ora, Serena Rossi sta per tornare. In attesa, della seconda stagione della serie evento, l’ultima madrina della Mostra del Cinema di Venezia è la protagonista de La sposa, la nuova fiction di Rai1. Targata Endemol Shine Italy per Rai Fiction, l’interprete partenopea si troverà al fianco di Giorgio Marchesi, raccontando una storia di emancipazione e parità di genere, in un’Italia datata Anni Sessanta. A partire da domenica 16 gennaio, per un totale di tre prime serate, Serena Rossi tornerà dunque ad essere il volto di punta di Rai1. Ecco dunque cosa aspettarsi dalla nuova serie.

 

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Serena Rossi è La sposa: di cosa parla la nuova serie di Rai1

Per un totale di sei puntate, suddivise in tre prime serate, La sposa ruota attorno ai personaggi di Maria e Italo. Siamo negli Anni Sessanta e Maria, una giovane donna calabrese, sceglie di sposare per procura Italo. Nipote di un ricco agricoltore vicentino, dovrà dunque trasferirsi al nord, facendo i conti con una realtà ostile, fatta di duro lavoro e pregiudizi. Diretta da Giacomo Campiotti, la serie si avvale inoltre della sceneggiatura Valia Santella, firmata insieme a Eleonora Cimpanelli e Antonio Manca. Le riprese si sono effettuate tra Roma, Puglia e Piemonte e sono partite lo scorso maggio 2021, per poi concludersi il 29 luglio.

La sposa Serena Rossi

Di recente, inoltre, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione, alla quale hanno preso parte la stessa Serena Rossi e Giorgio Marchesi. L’interprete ha parlato del suo personaggio, affermando: “Maria è una donna calabrese emigrata in Veneto in un’epoca nella quale in Italia ci si sposava per procura e che dovrà sopportare il maschilismo e altre forme di resistenza tipiche della società di allora. Ma è più forte di tutto questo e riesce a rendere migliori le persone con le quali entra in contatto.

Parlando più genericamente della serie, invece, la madrina di Venezia78, ha aggiunto: “La sposa parla di cose semplici, di emancipazione femminile. Anch’io come lei credo troppo nel buono delle persone. La fatica di Maria non la farà mai pesare, sopporterà tutto, anche le ingiustizie, non per fragilità, ma per forza. Sono molto attaccata alle radici, come Maria.” – chiosando infine – “Una serie che parla del passato ma anche del futuro. In Maria ho rivisto mia nonna.” Insomma, sarà un viaggio a ritroso, in un tempo neanche troppo lontano che, purtroppo, conserva ancora delle tracce di quel passato. Perché, come sottolinea l’interprete partenopea: “Resta ancora da fare, ma ma non bisogna mai arrendersi.

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Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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