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La dieta yoga: i cibi e gli esercizi per perdere peso ed avere una silhouette tonica e asciutta

Un percorso completo che mira alla depurazione dell'organismo e all'accelerazione del nostro metabolismo

Il protagonista di questo programma molto innovativo che aiuta al nostro corpo di sgonfiarsi, depurandosi e perdere quindi qualche chilo di troppo è la filosofia dello yoga.

Il metodo suggerisce una dieta prevalentemente vegetariana capace di far scoprire gusti nuovi, leggeri ma sazianti. Oltre a depurare l’organismo favorisce la giusta dose di energia quotidiana, ottima alleata per combattere il caldo estivo. L’abbinamento della dieta con gli esercizi di yoga, scelti fra quelli che riescono ad attivare il metabolismo ha lo scopo di render il corpo più tonico e una perdita di peso di almeno due chili la prima settimana e poi progressivamente uno ogni settimana. Il percorso di dimagrimento e tonificazione dovrebbe durare quattro settimane per avere un risultato ottimale. La rivista Viversani e belli ci suggerisce la dieta dello yoga e il suo vantaggio che è quello di farci tornare a sentirci bene nel nostro corpo.

Dieta yoga
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La dieta dello yoga: tre categorie di cibi

Nella dietra yoga – suggerita come dicevamo dalla rivista Viversani e belli – ci sarebbero tre categorie di cibi che si distinguono in quelli vietati, quelli super e i cibi vivamente consigliati. Quest’ultimi in alcuni i casi potrebbero essere consigliati anche senza limiti. Ora approfondiamo le categorie sopracitate partendo dai cibi che non rientrano nella dieta yoga. Gli alimenti vietati sono quelli da origine animale, in particolare la carne rossa. Secondo uno dei più grandi maestri di yoga, Yogi Bhajan – la carne, oltre ad essere difficilmente digerita – irrigidirebbe le articolazioni. Oltre al non consumo di alcool, chi intraprende il percorso di questa dieta dovrebbe evitare anche: le carni bianche, i latticini, il pesce e le uova.

Una ricca rosa dei cibi “sì” nella dieta yoga prevede il regolare consumo dei cereali. Nella tradizione induista sono – difatti – considerati come grandi rafforzatori dell’energia vitale. Dunque, sì al riso, al farro, alla pasta d’avena, al kamut e al grano saraceno. Non mancano i legumi e le verdure a foglia verde. Come anche ortaggi, spezie, semi ed erbe. Una nota altrettanto importante e notevole è la provenienza dei cibi. Si inviterebbe a scegliere la versione biologica. L’alimento speciale ricco di proprietà benefiche è lo yogurt, un concentrato di fermenti e probiotici. Senza zucchero e, ad alta qualità sarebbe un vero toccasana per il nostro intestino. Prima di proseguire con la fase successiva distinta in esercizi da includere nella dieta yoga, va detto che il percorso di perdita di peso – che va dal lunedì alla domenica con una dettagliata scheda dei pasti – in vista di una qualsiasi dieta bisogna consultare sempre il medico specialista.

Esercizi yoga e consigli adatti

Il servizio su Viversani e belli con la consulenza del dottor Lanfranco Roviglio – medico chirurgo, specialista in Dietologia a Saronno – ci consiglia di tenere in considerazione un suggerimento della filosofia yoga, ovvero quello di non mangiare tardi la sera. Preferibilmente, il limite massimo è al tramonto. Questo perché il nostro organismo avrà tutto il tempo di rigenerarsi durante il sonno. Ma ora, appresi i conigli culinari, le tre categorie di cibi dove l’acqua naturale, tisane, tè verde e nero senza zucchero al massimo un po’ di stevia rientrano nella dieta yoga, ecco le posizioni che gli insegnanti yoga raccomandano. Si distinguono in: cobra, cane a testa in giù, delfino, guerriero e locusta.

I cereali nella dieta yoga
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Il cobra

Ci si sdraia a testa in giù e si solleva la schiena mentre le mani rimangono appoggiate sul pavimento. Durante l’ispirazione si inarca lentamente la schiena all’indietro senza sforzarsi. Si ritorna alla posizione di riposo durante l’espirazione.

Yoga il cobra
ketut Subiyanto da Pexels

Il cane a testa in giù

Stando in ginocchio, le mani e i piedi saldamente ancorati sul tappetino. Immaginiamo poi una corda che solleva la schiena verso l’alto come se ad esser legato fosse coccige. Ora respirare con calma e profondamente tenendo addomi contratti. Qui i muscoli sono tutti attivi.

Il delfino

Partiamo mettendoci a carponi. Puntiamo le dita dei piedi e solleviamoci con gli avambracci, raddrizziamo poi le gambe e cerchiamo di posizione i talloni sulla superfice. Le mani rimangono aperte e respiriamo con regolarità e profondità.

Il guerriero

Si parte restando in piedi e, a gambe unite. Si procede nel fare un passo indietro con la gamba destra. Appoggiamo la pianta del piede dietro a terra e pieghiamo il ginocchio sinistro così da portare la gamba destra il più parallelo possibile col pavimento. Risucchiamo l’ombellico verso la colonna vertebrale e inspiriamo portando le braccia in alto portandoci indietro.

La locusta

Arriviamo all’ultima posizione detta la locusta. Distesi a terra portiamo in alto testa e petto incrociando le dita delle mani dietro la schiena. Solo ora solleviamo bene le gambe tese tenendo i glutei contratti.

Teresa Comberiati

Spettacolo, Tv & Cronaca Rosa

Calabrese, a vent’anni si trasferisce a Roma dove attualmente vive. Amante della fotografia quanto della scrittura, negli anni ha lavorato nel campo della comunicazione collaborando con diverse testate locali in qualità di fotografa e articolista durante la 71ª e 75ª Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica. Ha già scritto il suo primo romanzo intitolato Il muscolo dell’anima. Colonna portante del blog di VelvetMAG dedicato alla cronaca rosa e alle celebrities www.velvetgossip.it, di cui redige ogni mese la Rassegna Gossip.