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Perché Barbara d’Urso è stata fatta fuori da “Pomeriggio 5”: ecco chi la sostituirà

Dopo 15 anni lascerà il rotocalco in onda sulla rete ammiraglia di Mediaset: ecco perché e chi prenderà il suo posto

Erano stati preannunciati significativi cambiamenti per la stagione televisiva 2023-2024, sia in Rai che in Mediaset. Proprio l’azienda di Cologno Monzese, di recente, ha sganciato la bomba: Barbara d’Urso non condurrà più Pomeriggio 5. Ecco il motivo e chi prenderà il suo posto.

L’era di Barbara d’Urso sembra ormai giunta al termine, almeno sulla rete ammiraglia di Mediaset. Attraverso un comunicato, diffuso lo scorso 1° luglio, l’azienda di Cologno Monzese ha difatti ufficializzato l’uscita di scena della conduttrice partenopea da Pomeriggio 5.

Barbara d'Urso fuori da Pomeriggio 5
Barbara d’Urso via da Pomeriggio 5: i motivi e chi la sostituirà – Velvetgossip.it

Canale 5 e Barbara d’Urso hanno concordato che dalla prossima stagione l’artista non condurrà più ‘Pomeriggio 5’.” Così si legge, senza troppi giri di parole, sulla nota diramata nell’ultimo periodo, attraverso la quale è stato precisato che l’azienda e il noto volto televisivo “procederanno alla ricerca di nuovi progetti editoriali“, vista la scadenza del contratto a dicembre 2023.

Da tempo circolavano voci su ipotetici dissapori tra la conduttrice partenopea e i vertici Mediaset, che fanno capo a Pier Silvio Berlusconi. Ma cosa ha spinto l’ad dell’azienda di Cologno Monzese a prendere la decisione definitiva sull’ormai ex volto di Canale 5? E, soprattutto, chi prenderà il posto della d’Urso al timone di Pomeriggio 5? Ecco svelato il nome.

Barbara d’Urso, ecco perché ha lasciato e chi condurrà Pomeriggio 5 al suo posto

Con l’addio alla conduzione di Pomeriggio 5, dopo ormai 15 anni di storia – il rotocalco ha debuttato nel 2008 ed è andato in onda senza alcuna interruzione – si chiude anche l’ultimo tassello dell’era dursiana. Un’era che, tutto sommato, aveva già mostrato dal 2020-2021 significative avvisaglie di crisi. Se prima di allora, Barbara d’Urso poteva vantarsi di poter raggiungere “il 22% di share anche senza i fratelli Rodriguez“, qualcosa, in seguito, è accaduto.

In una televisione costantemente in cerca di nuovi stimoli, i programmi condotti dalla d’Urso si sono appoggiati sulla medesima formula, divenuta ridondante e usurata. Il pubblico ha iniziato a manifestare, evidentemente, insofferenza per i continui scontri in studio, spesso sopra le righe. Anche dai piani alti, sembra siano arrivati dei richiami, tant’è che nell’ultimo periodo va riconosciuto che Barbara d’Urso abbia cercato di aggiustare il tiro, ma forse troppo tardi.

Gli ascolti – pubblicati dalla conduttrice con orgoglio sul suo profilo Instagram, con tanto di ringraziamenti ai telespettatori, ma ritoccati ad hoc – hanno iniziato a non premiarla più. E questo può aver comportato, di conseguenza, una perdita di fiducia da parte dell’azienda, che avrebbe scelto di togliere alla conduttrice partenopea l’ultimo titolo che le era rimasto. Pur non essendo stato un flop in termine assoluto, seppure in ribasso, (l’ultima edizione ha chiuso con una media di 1.6 milioni di telespettatori pari al 16.10% di share), il rotocalco di Canale 5 non sembrava aver più alcun margine di miglioramento, in termini numerici. Per via di ciò, Mediaset avrebbe optato per un cambio di immagine decisivo, piazzando un’altra conduttrice: Myrta Merlino.

Myrta Merlino sostituisce Barbara d'Urso
Myrta Merlino sostituisce Barbara d’Urso al timone di Pomeriggio 5 (ANSA) – Velvetgossip.it

La conduttrice, che recentemente ha lasciato La7, sarebbe la favorita dall’azienda di Cologno Monzese per prendere il posto, lasciato ormai vacante da Barbara d’Urso. Nonostante il corteggiamento da parte della Rai, la Merlino potrebbe dunque accaparrarsi la fascia pomeridiana di Canale 5, segnando di fatto la fine dell’era dursiana.

Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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