
«22 settembre testo canzone» di Ultimo: tutto quello che c’è da sapere sul brano che ha aperto una nuova era
C’è una data che, per i fan di Ultimo, ha smesso di essere un semplice giorno dell’autunno e si è trasformata in qualcosa di più — un punto di riferimento, quasi un anniversario sentimentale collettivo. Stiamo parlando del 22 settembre 2020, giorno in cui Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, ha pubblicato il singolo omonimo che porta il nome di quella stessa data. Chi cerca il 22 settembre testo canzone di Ultimo non sta solo cercando le parole di un brano: sta cercando un pezzo di storia recente della musica italiana, quella con la M maiuscola e il cuore in mano. E noi, naturalmente, siamo qui per raccontarvela per bene — con tutti i dettagli che merita.
La notte prima: l’annuncio su Instagram che ha fatto impazzire i fan
Tutto inizia il 21 settembre 2020, quando Ultimo apre Instagram e lascia cadere una bomba con la nonchalance di chi sa benissimo cosa sta per fare. Il messaggio è diretto, personale, quasi confidenziale — il tipo di comunicazione che ha reso Niccolò Moriconi uno degli artisti più amati della sua generazione. Le sue parole esatte, riportate da GQ Italia, sono state: «Qualche mese fa ho scritto una canzone….. l’ho chiamata ’22 Settembre’. Ho pensato che sarebbe stato giusto farla uscire il 22 Settembre. E quindi dai, da mezzanotte sarà vostra!!»
Poche righe, zero fronzoli, massima efficacia. Non c’è campagna marketing costruita a tavolino, non c’è il countdown visivo con grafiche patinate — c’è solo un artista che dice ai suoi fan: ho scritto qualcosa, e ve la do. Il titolo coincide con la data di uscita, e questa scelta non è un caso né un vezzo: è una dichiarazione d’intenti, il segno che il brano nasce da un momento preciso, vissuto e poi trasformato in musica. È esattamente il tipo di gesto che fa innamorare il pubblico di un cantautore: l’autenticità percepita come reale, non come strategia.
Quella notte, a mezzanotte, il brano è diventato disponibile. E da quel momento, chiunque cerchi il 22 settembre testo canzone trova qualcosa che va ben oltre le parole stampate su uno schermo.
La nascita di Ultimo Records: un artista che prende in mano le redini
Ma c’è un dettaglio che rende questo singolo ancora più rilevante dal punto di vista professionale e artistico: «22 settembre» ha inaugurato Ultimo Records, l’etichetta discografica fondata dallo stesso Niccolò Moriconi. Come riportato da Radio Italia, il brano e il suo video ufficiale hanno segnato il lancio ufficiale di questo nuovo capitolo nella carriera dell’artista romano.
Avere una propria etichetta, nel panorama musicale contemporaneo, non è solo una questione di business: è una dichiarazione di indipendenza artistica. Significa avere il controllo creativo, decidere i tempi, scegliere i collaboratori, gestire la propria immagine senza dover mediare con strutture esterne. Per un artista come Ultimo, che ha costruito il suo successo su un rapporto diretto e quasi viscerale con il suo pubblico, questa scelta ha una coerenza precisa. Il brano che porta il nome di una data specifica, scritto in un momento specifico della sua vita, pubblicato esattamente in quella data — e tutto questo sotto un’etichetta che porta il suo nome. C’è una logica circolare e potente in tutto questo.
Ultimo Records nasce quindi non come mossa commerciale fine a sé stessa, ma come estensione naturale di una poetica: quella di un artista che vuole che ogni aspetto della sua musica rifletta chi è davvero. E «22 settembre» è stata la prima pietra di questo edificio.
Il testo: «Io la vita la prendo com’è»
Parliamo del cuore della questione, ovvero il 22 settembre testo canzone vero e proprio. Perché se tanti lo cercano, è perché le parole di questo brano hanno qualcosa che si attacca addosso, che rimane.
Il brano si apre con versi che stabiliscono subito il tono — diretto, risoluto, quasi una dichiarazione personale:
- «Preferisco vivere, senza mai più chiedere»
- «Preferisco stringere, che lasciare perdere»
Due scelte, due verbi contrapposti, una filosofia di vita condensata in quattro righe. C’è qualcosa di molto maturo in questo incipit: non è la voce di chi si lamenta o di chi chiede, ma di chi ha già deciso. Di chi ha fatto i conti con qualcosa — un momento, una perdita, una svolta — e ha scelto da che parte stare.
Il ritornello, poi, è quello che ha fatto il giro dei social e delle playlist di chi cerca conforto in musica:
- «Io la vita la prendo com’è»
- «Questo viaggio che parte da sé»
- «Che non chiede il permesso mai a me»
- «Io la vita la prendo com’è»
Quattro versi che racchiudono un’intera visione del mondo. La vita come qualcosa che non si controlla, che non chiede permesso, che parte da sola — e la risposta non è la resa, ma l’accettazione attiva. «La prendo com’è» non è rassegnazione: è una forma di coraggio, quella di non combattere contro ciò che non si può cambiare e di trovare invece il modo di starci dentro con pienezza.
Per chi vuole leggere il testo completo, il sito Genius riporta i testi ufficiali del brano con tutte le strofe.
La produzione: Federico Nardelli dietro le quinte
Un brano così intimo e al tempo stesso così curato dal punto di vista sonoro non si costruisce da soli. La produzione di «22 settembre» porta la firma di Federico Nardelli, come confermato da Genius. Nardelli è il nome che ha lavorato con Ultimo per costruire un sound che sapesse sostenere la forza delle parole senza sovrastarle — un equilibrio delicato che, in questo caso, è stato centrato con precisione.
La produzione di un brano cantautoriale di questo tipo richiede una sensibilità particolare: non si tratta di costruire un muro di suono, ma di creare uno spazio in cui la voce e le parole possano respirare. Federico Nardelli ha saputo fare esattamente questo, lavorando in sintonia con l’estetica musicale di Ultimo — quella che mette sempre al centro l’emozione grezza, non l’effetto speciale.
Il brano è incluso nell’album «Solo + Home piano session», una raccolta che già nel titolo dice molto sul suo spirito: musica essenziale, suonata in casa, vicina all’osso. Un contesto perfetto per un brano come «22 settembre», che nasce da un momento privato e si trasforma in patrimonio condiviso.
Il video ufficiale: Marco Giallini, Ludovica Martino e la regia di YouNuts
Se il testo è il cuore del brano, il video ufficiale ne è il volto — e che volto. La scelta del cast è stata, diciamolo, una mossa di grande impatto: Marco Giallini e Ludovica Martino sono i protagonisti del video, due nomi del cinema e della serialità italiana che portano con sé un bagaglio di credibilità e riconoscibilità immediata.

Marco Giallini è uno degli attori italiani più apprezzati della sua generazione, capace di muoversi con uguale naturalezza tra commedia e dramma. Ludovica Martino, giovane attrice affermatasi in produzioni di successo, porta nel video una presenza che bilancia perfettamente quella di Giallini. Insieme, i due costruiscono una storia visiva che accompagna le parole del brano senza illustrarle pedissequamente — il video ha una sua vita, una sua narrativa.
Dietro la macchina da presa ci sono YouNuts, il duo composto da Niccolò Celaia e Antonio Usbergo, tra i registi di videoclip più attivi e riconoscibili del panorama italiano. YouNuts ha firmato video per numerosi artisti italiani, sviluppando uno stile visivo preciso e riconoscibile — cinematografico, attento alla luce e alla composizione dell’immagine, capace di raccontare storie in pochi minuti con la stessa intensità di un cortometraggio.
Come riportato da Radio Italia, nelle riprese dietro le quinte del video è apparso anche Rocco Giallini, figlio di Marco Giallini. La sua presenza sul set, anche se non nel video vero e proprio, ha aggiunto un tocco di familiarità e calore a una produzione già di per sé molto sentita.
Per saperne di più sulla canzone e sul suo contesto, è possibile leggere l’approfondimento pubblicato su GQ Italia.
Chi è Ultimo: Niccolò Moriconi, romano, cantautore
Per chi si avvicina per la prima volta a questo brano cercando il 22 settembre testo canzone e vuole capire chi c’è dietro, un po’ di contesto non guasta. Ultimo è il nome d’arte di Niccolò Moriconi, cantautore romano che ha conquistato il pubblico italiano con una scrittura personale, diretta, capace di toccare corde emotive profonde senza mai risultare artificiale.
Nato a Roma, Moriconi ha costruito la sua carriera su un rapporto particolarissimo con il suo pubblico — un pubblico che si identifica con le sue parole in modo quasi viscerale, che canta i suoi testi a memoria, che lo segue con una fedeltà che va ben oltre la semplice fandom. C’è qualcosa nella scrittura di Ultimo che fa sentire chi ascolta meno solo: una capacità di mettere in parole esperienze comuni — l’amore, la perdita, il tempo che passa, le scelte — con una semplicità apparente che nasconde una cura artigianale per ogni verso.
«22 settembre» si inserisce perfettamente in questa traiettoria: è un brano che parla di vita, di scelta, di accettazione — temi universali declinati con una voce personale e riconoscibile.
Perché «22 settembre» continua a essere cercata
Cinque anni dopo la sua uscita, il 22 settembre testo canzone di Ultimo continua a girare — nelle playlist, nelle ricerche online, nei post social di chi la riscopre o la condivide in un momento particolare della propria vita. Questo è il segno di un brano che ha trovato la sua strada nel cuore delle persone, non solo nelle classifiche.
C’è qualcosa nel fatto che il titolo coincida con la data di uscita che la rende ancora più speciale: ogni anno, il 22 settembre, qualcuno la riascolta. Qualcuno la dedica. Qualcuno la cerca per la prima volta. E trova un brano che parla di vita presa com’è, di viaggi che partono da soli, di scelte fatte con coraggio — un messaggio che non invecchia, perché parla di qualcosa di eterno.
FAQ: le domande più frequenti su «22 settembre» di Ultimo
Quando è uscita «22 settembre» di Ultimo?
Il brano è uscito il 22 settembre 2020, esattamente nella data indicata nel titolo. Ultimo lo aveva annunciato il giorno prima, il 21 settembre, tramite un post su Instagram.
Chi ha prodotto «22 settembre»?
La produzione del brano porta la firma di Federico Nardelli.
Chi recita nel video di «22 settembre»?
Il video ufficiale è interpretato da Marco Giallini e Ludovica Martino, ed è stato diretto dal duo YouNuts (Niccolò Celaia e Antonio Usbergo).
In quale album è contenuta «22 settembre»?
Il brano è incluso nell’album «Solo + Home piano session».
Cosa ha significato «22 settembre» per la carriera di Ultimo?
Il singolo ha inaugurato Ultimo Records, l’etichetta discografica indipendente fondata dallo stesso Niccolò Moriconi, segnando un momento di svolta nella sua autonomia artistica e professionale.
In definitiva, «22 settembre» non è solo una canzone con un titolo insolito: è un piccolo manifesto artistico, un biglietto da visita per una nuova fase della carriera di Ultimo e, soprattutto, un brano che ha saputo parlare alle persone in modo diretto e duraturo. Chi cerca il 22 settembre testo canzone trova parole che invitano ad abbracciare la vita così com’è — e questo, in fondo, è il tipo di musica che non smette mai di servire.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
