
Alessandra Martines oggi: dalla fiaba di Fantaghirò alla regia teatrale, passando per Parigi
C’è un nome che, a pronunciarlo, fa scattare in automatico il ricordo di un mantello rosso, di una foresta incantata e di una colonna sonora che ancora ronza in testa a chiunque abbia trascorso i pomeriggi davanti alla televisione negli anni Novanta. Quel nome è Alessandra Martines, e se vi state chiedendo dove sia e cosa faccia Alessandra Martines oggi, siete nel posto giusto. Perché la risposta, ve lo anticipiamo subito, è tutt’altro che malinconica: c’è chi dopo il successo si ritira in buon ordine, e chi invece continua a costruire. Lei appartiene decisamente alla seconda categoria.
Chi è Alessandra Martines: le radici romane e il volo verso Parigi
Partiamo dall’inizio, perché la storia di Alessandra Martines è una di quelle biografie che sembrano scritte da un romanziere con un debole per i colpi di scena geografici. Nasce il 19 settembre 1963 a Roma, in una famiglia che quando lei ha appena cinque anni decide di trasferirsi in Francia. Un trasloco che, col senno di poi, si rivelerà decisivo per la sua formazione artistica e per tutta la traiettoria della sua vita.
Cresciuta a Parigi, Alessandra entra nel circuito della danza classica con una serietà che lascia poco spazio all’improvvisazione: studia al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris, una delle istituzioni più prestigiose d’Europa nel campo della formazione musicale e coreutica. Non è un corso serale, non è un hobby: è una scuola che seleziona, forma e sforna professionisti di altissimo livello. E Alessandra non delude le aspettative.
Il debutto professionale come ballerina avviene nel 1972 con lo Zurich Opera House, un palcoscenico di caratura internazionale. Poi, a soli diciotto anni, arriva un’esperienza che pochi danzatori possono vantare nel proprio curriculum: si esibisce con il New York City Ballet. Per chi non frequenta il mondo della danza classica, è un po’ come dire che a diciotto anni hai suonato con la New York Philharmonic. Un salto di qualità che racconta tutto sulla serietà con cui Alessandra ha sempre approcciato il suo mestiere.
Il dettaglio di famiglia che non tutti conoscono: le cugine famose
Qui si apre una piccola parentesi di gossip purissimo, del tipo che si racconta a voce bassa con un sorriso complice. Alessandra Martines è cugina di secondo grado di Valeria Bruni Tedeschi e di Carla Bruni. Sì, avete letto bene. La principessa delle fate televisive italiane e la ex première dame di Francia sono parenti. Non proprio sorelle, ma abbastanza vicine da rendere i pranzi di famiglia un evento degno di una miniserie. È il tipo di dettaglio biografico che trasforma una scheda Wikipedia in qualcosa di molto più interessante.
Il grande salto: dalla danza alla televisione italiana
Negli anni Ottanta Alessandra Martines compie una transizione che in molti avrebbero trovato rischiosa: lascia il mondo della danza classica, dove aveva già costruito una carriera solida e rispettata, per approdare alla televisione italiana. È un passaggio che richiede coraggio, perché i due mondi hanno logiche, ritmi e linguaggi completamente diversi. Ma lei ci riesce, e nel giro di qualche anno diventa un volto familiare al pubblico italiano.
Il culmine di questo percorso televisivo arriva nel 1996, quando viene scelta per interpretare il ruolo che resterà per sempre legato al suo nome: Fantaghirò. La serie, girata a Cuba nel 1996, è uno di quei prodotti televisivi che hanno segnato un’intera generazione. La storia della principessa guerriera che combatte, ama e sfida i confini del suo mondo ha tenuto incollati agli schermi milioni di spettatori, e Alessandra Martines ne è stata l’anima visiva, il volto, la presenza fisica che ha reso credibile una fiaba.
Più di trent’anni sono passati da quel debutto nella saga, come ricordano le fonti che hanno ripercorso la sua carriera, eppure il personaggio di Fantaghirò continua a essere il primo elemento che chiunque associa al suo nome. Non è una prigione dorata, ma è certamente un’eredità ingombrante — nel senso migliore del termine. Pochi attori possono dire di aver interpretato un personaggio così radicato nell’immaginario collettivo da sopravvivere intatto a tre decenni di cambiamenti culturali, tecnologici e di costume.
Alessandra Martines oggi: Parigi, la regia e l’impegno internazionale
Eccoci al punto che più interessa a chi cerca Alessandra Martines oggi: cosa fa, dove vive, come ha costruito la sua vita dopo il grande successo televisivo. La risposta è articolata e, in un certo senso, coerente con tutto quello che abbiamo raccontato finora.
Alessandra Martines vive a Parigi. Non è un ritiro, non è un esilio volontario dal mondo dello spettacolo italiano: è semplicemente la città dove ha radici profonde, dove ha studiato, dove si è formata. Tornare a Parigi, o meglio non averla mai davvero lasciata nel profondo, è la scelta di una persona che sa dove si sente a casa.
Sul fronte professionale, la sua attività si è evoluta in una direzione che chi la conosce solo come attrice potrebbe trovare sorprendente: Alessandra Martines lavora come regista teatrale. È un passaggio logico per chi ha una formazione artistica così solida e diversificata — dalla danza classica alla recitazione, dalla televisione alla presenza scenica — ma è anche un salto qualitativo che richiede una visione d’insieme, la capacità di coordinare un team, di leggere un testo e trasformarlo in spazio, movimento, luce. Non è un hobby da pensionata dello spettacolo: è un mestiere vero, esigente, che si porta dietro tutta l’esperienza accumulata in decenni di palcoscenici e set.
A questo si aggiunge il suo ruolo di ambasciatrice UNICEF, un impegno che la colloca in un contesto di responsabilità internazionale ben al di là dei riflettori dello showbiz. Essere ambasciatrice UNICEF non significa semplicemente prestare il proprio volto a una campagna pubblicitaria: significa partecipare attivamente alla comunicazione e alla sensibilizzazione su temi che riguardano i diritti e il benessere dei bambini nel mondo. Per chi vuole approfondire il lavoro dell’organizzazione, il sito ufficiale UNICEF Italia offre una panoramica completa delle iniziative in corso.

Una carriera costruita su più livelli: ballerina, attrice, presentatrice, regista
Uno degli aspetti più interessanti della parabola professionale di Alessandra Martines è la sua capacità di reinventarsi senza mai rinnegare il passato. Ogni fase della sua carriera si è appoggiata alla precedente, costruendo un profilo artistico che difficilmente si riesce a racchiudere in una sola etichetta.
Ha iniziato come ballerina, con una formazione accademica rigorosa e un debutto professionale precocissimo. Ha poi abbracciato la televisione italiana, diventando uno dei volti più riconoscibili della fiction di fine anni Novanta. Ha lavorato come presentatrice televisiva, dimostrando una versatilità che va oltre la semplice recitazione. E oggi, nella fase più recente della sua carriera, si dedica alla regia teatrale, portando sul palcoscenico quella stessa attenzione al corpo, al movimento e alla narrazione visiva che ha sempre caratterizzato il suo approccio all’arte.
È una carriera che, vista dall’esterno, sembra quasi troppo ordinata per essere vera. Ma è anche la prova che una formazione solida — quella che si costruisce studiando al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris, che si affina esibendosi con il New York City Ballet a diciotto anni — offre strumenti che durano nel tempo e si adattano ai cambiamenti del mercato e del gusto.
62 anni e una presenza scenica intatta
Nata il 19 settembre 1963, Alessandra Martines ha compiuto 62 anni nel settembre 2025. È una di quelle date che invitano a un bilancio, anche se lei probabilmente non ha nessuna intenzione di fermarsi a farlo. Sessantadue anni portati con la disinvoltura di chi ha sempre vissuto il proprio corpo come uno strumento di lavoro, curandolo e rispettandolo con la disciplina che si impara fin da bambini in una scuola di danza classica seria.
Quando si cerca Alessandra Martines oggi online, si trovano spesso articoli che la descrivono con una certa nostalgia, come se fosse un personaggio del passato che si è dissolto insieme agli anni Novanta. Ma la realtà che emerge dalle fonti disponibili racconta una storia diversa: una professionista attiva, impegnata su più fronti, radicata a Parigi e lontana dall’idea di essere semplicemente “quella di Fantaghirò”.
Certo, Fantaghirò resta. Resta nell’immaginario collettivo, resta nelle domande dei giornalisti, resta nei titoli degli articoli che la riguardano. Ma è un punto di partenza per raccontare chi è diventata, non un punto di arrivo che la intrappola in un’identità cristallizzata.
Il filo rosso: dalla fiaba alla realtà, senza perdere la magia
C’è qualcosa di poeticamente coerente nel percorso di Alessandra Martines. Una bambina che lascia Roma a cinque anni, cresce a Parigi, studia danza con serietà monastica, debutta su un palcoscenico svizzero, balla a New York, torna in Italia per diventare una principessa delle fiabe, e poi torna a Parigi per dirigere spettacoli teatrali e lavorare per i diritti dei bambini nel mondo. Non è una storia di declino o di nostalgia: è una storia di trasformazione continua, quella che appartiene agli artisti veri.
Il fatto che sia cugina di secondo grado di Carla Bruni e Valeria Bruni Tedeschi aggiunge un tocco di ironia gentile alla vicenda: in quella famiglia, evidentemente, l’arte non è un’opzione ma una vocazione trasmessa nel DNA. Tre donne, tre percorsi diversissimi, tutte e tre capaci di costruire identità artistiche riconoscibili e durature in ambiti differenti.
Alessandra Martines, attrice e ballerina italiana naturalizzata francese, ambasciatrice UNICEF e regista teatrale, continua a lavorare con la stessa determinazione con cui a diciotto anni saliva sul palcoscenico del New York City Ballet. Parigi è casa sua, il teatro è il suo presente, e Fantaghirò — quella principessa dai capelli neri e dal mantello rosso — è il capitolo più amato di una storia che è ancora in corso.
Mini-FAQ su Alessandra Martines
- Quanti anni ha Alessandra Martines oggi? Nata il 19 settembre 1963, ha compiuto 62 anni nel settembre 2025.
- Dove vive Alessandra Martines oggi? Vive a Parigi, città in cui si è trasferita con la famiglia all’età di cinque anni e dove ha studiato al Conservatoire national supérieur de musique et de danse de Paris.
- Cosa fa Alessandra Martines oggi? Lavora come regista teatrale ed è ambasciatrice UNICEF. Ha alle spalle una carriera che l’ha vista debuttare come ballerina con lo Zurich Opera House nel 1972, esibirsi con il New York City Ballet a diciotto anni, e diventare celebre in Italia grazie al ruolo di Fantaghirò nella serie televisiva girata a Cuba nel 1996.
- È vero che Alessandra Martines è parente di Carla Bruni? Sì: Alessandra Martines è cugina di secondo grado di Valeria Bruni Tedeschi e di Carla Bruni.
- Quando è stato girato Fantaghirò con Alessandra Martines? La serie è stata girata a Cuba nel 1996.
In sintesi, chi cerca Alessandra Martines oggi troverà una professionista che non si è fermata al ricordo di una fiaba televisiva, ma ha continuato a costruire, cambiare e reinventarsi con la stessa energia di chi ha imparato fin da piccolo che il palcoscenico non perdona chi smette di allenarsi. Parigi, il teatro, l’impegno umanitario: tre coordinate che disegnano un presente tutt’altro che sbiadito.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
