
Raffaella Griggi nuova conduttrice di Chi l’ha visto?: stando alle indiscrezioni, il dopo Sciarelli ha un nome
C’è un nome che circola con insistenza nei corridoi di Rai Tre, e quel nome è Raffaella Griggi. Secondo le indiscrezioni riportate da più testate — tra cui Libero e Elle Italia — la giornalista Rai sarebbe destinata a diventare la nuova chi l’ha visto conduttrice a partire dal 23 settembre 2026, prendendo il timone lì dove Federica Sciarelli lo ha posato dopo oltre vent’anni di conduzione. Una notizia che, se confermata, rappresenterebbe uno dei passaggi di testimone più significativi nella storia della televisione di servizio pubblico italiana. E già così, come semplice indiscrezione, fa rumore.
Perché Chi l’ha visto? è molto più di un programma televisivo
Prima di parlare di chi arriva, vale la pena ricordare — e celebrare — quello che c’è stato. Chi l’ha visto? non è un semplice programma di intrattenimento: è un’istituzione della televisione pubblica italiana, uno di quei rari appuntamenti che trascendono il concetto di “trasmissione” per diventare un vero e proprio presidio civico. Il format, che mette in connessione famiglie che cercano persone scomparse con le forze dell’ordine e con il grande pubblico, ha contribuito nel corso degli anni a risolvere casi reali, a dare voce a chi non aveva voce, a tenere accesa l’attenzione su storie che altrimenti sarebbero scivolate nel dimenticatoio della cronaca.
Il programma va in onda su Rai Tre e ha costruito nel tempo una fedeltà di pubblico che pochi altri format possono vantare. Non è la tv del gossip, non è la tv dell’intrattenimento leggero: è la tv del servizio, quella che ti fa sentire parte di una comunità e che ti ricorda che la televisione, quando vuole, può ancora fare la differenza. Ecco perché la scelta della nuova chi l’ha visto conduttrice non è una questione di casting, ma una questione di responsabilità editoriale e civile.
Federica Sciarelli: oltre vent’anni di storia televisiva
Per capire il peso di questo passaggio di testimone, bisogna capire chi era — e cosa ha rappresentato — Federica Sciarelli alla guida del programma. Secondo quanto riportato da Libero, Sciarelli ha condotto Chi l’ha visto? per oltre vent’anni. Vent’anni. Non è un numero qualunque: è una carriera intera, un’identità professionale costruita caso dopo caso, puntata dopo puntata, famiglia dopo famiglia.
Sciarelli ha incarnato un tipo di giornalismo televisivo che si fa sempre più raro: diretto, empatico, senza fronzoli. Non era la conduttrice che sorrideva alla telecamera e leggeva un gobbo: era quella che si sporcava le mani, che seguiva le storie nel tempo, che si arrabbiava quando era il caso di arrabbiarsi e che sapeva stare in silenzio quando il silenzio era più eloquente di qualsiasi parola. Il suo addio — qualunque ne siano state le ragioni, sulle quali non ci addentriamo in assenza di dichiarazioni ufficiali — lascia un vuoto che non si colma con una semplice sostituzione. Si colma, semmai, con una successione degna.
E qui entra in scena Raffaella Griggi.
Chi è Raffaella Griggi, la giornalista Rai destinata al grande salto
Raffaella Griggi è una giornalista Rai. Non una volto nuovo, non una scommessa a scatola chiusa: stando a quanto riportato dalle fonti, Griggi fa parte della squadra di Chi l’ha visto? da tempo, il che significa che conosce il programma dall’interno, ne ha respirato la cultura editoriale, ha lavorato fianco a fianco con la redazione che ogni settimana costruisce le storie, verifica le segnalazioni, gestisce i contatti con le famiglie e con le forze dell’ordine.
Questo dettaglio non è secondario. Anzi, è forse il più importante di tutta la vicenda. Quando un programma come Chi l’ha visto? cambia conduttore, il rischio maggiore non è quello di trovare qualcuno che non sappia leggere un testo davanti alla telecamera: il rischio è trovare qualcuno che non conosca l’anima del programma, che non sappia come si gestisce una famiglia disperata in diretta, che non abbia il polso della situazione quando una segnalazione arriva all’ultimo minuto e bisogna decidere in pochi secondi se mandarla in onda o meno. Griggi, stando alle indiscrezioni, non ha questo problema: il programma lo conosce già, e forse lo conosce meglio di chiunque altro.
I dettagli biografici più specifici — età, luogo di nascita, tappe precise del percorso professionale — non sono al momento verificabili con certezza dalle fonti disponibili, e quindi preferiamo non inventarli: il gossip leggero va bene, ma spacciare dati biografici non verificati per fatti accertati non è nel nostro stile.
Il 23 settembre 2026: una data cerchiata in rosso sul calendario di Rai Tre
Stando alle indiscrezioni, la data di debutto della nuova chi l’ha visto conduttrice sarebbe il 23 settembre 2026. Una data autunnale, perfetta per il ritorno in grande stile di un programma che da sempre accompagna gli italiani nella stagione televisiva che conta. Settembre, si sa, è il mese in cui la televisione si rimette in moto dopo l’estate, in cui i palinsesti si ridisegnano e in cui il pubblico ritrova i propri appuntamenti fissi.
Partire il 23 settembre significherebbe per Griggi debuttare in un momento di grande attenzione mediatica, con tutta la pressione — e tutto il clamore — che una prima puntata di questa portata inevitabilmente porta con sé. Non sarà una serata qualunque: sarà la serata in cui milioni di italiani giudicheranno, in tempo reale, se la nuova conduttrice è all’altezza dell’eredità che raccoglie. Un battesimo di fuoco, insomma, anche se di quelli che si affrontano con la consapevolezza di chi sa già dove si trova.
Il passaggio di testimone più atteso della stagione televisiva 2026-2027
Nel panorama televisivo italiano dell’autunno 2026, quello di Chi l’ha visto? è probabilmente il passaggio di consegne più discusso e più atteso. Non perché manchino i cambiamenti nei palinsesti — la televisione è un organismo in perenne movimento — ma perché raramente un programma di servizio pubblico genera questo livello di attenzione e di affetto nel pubblico generalista.
Chi l’ha visto? non ha il pubblico dei reality, non ha la frenesia dei talent show, non ha i colpi di scena costruiti a tavolino degli show di prima serata. Ha qualcosa di più raro e di più prezioso: ha la fiducia. La fiducia di famiglie che si rivolgono al programma nei momenti più difficili della loro vita, la fiducia di spettatori che sanno che quello che vedono in onda corrisponde a storie vere, la fiducia di forze dell’ordine che nel tempo hanno imparato a collaborare con una redazione seria e professionale. Questa fiducia non si eredita automaticamente con il ruolo di conduttrice: si conquista, puntata dopo puntata, scelta dopo scelta.
Il fatto che Raffaella Griggi provenga dall’interno della redazione è, in questo senso, una garanzia — o almeno, un punto di partenza solido. Non arriva da fuori a “prendere” un programma che non conosce: arriva da dentro, con tutta la conoscenza e tutta la responsabilità che questo comporta.
Come cambierà Chi l’ha visto? con la nuova conduttrice?

È la domanda che tutti si fanno, ed è giusto farsela. Ogni conduttore porta con sé un modo di stare in video, un modo di relazionarsi con gli ospiti e con il pubblico, un modo di gestire i momenti di tensione e quelli di speranza. Sciarelli aveva il suo, costruito in oltre vent’anni di lavoro, riconoscibile e inimitabile. Griggi dovrà trovare il suo, e dovrà trovarlo in fretta, perché il pubblico di Chi l’ha visto? è fedele ma non è acritico.
Non è detto, però, che il cambiamento debba essere traumatico. I programmi di lunga durata come questo hanno una struttura editoriale solida, una redazione esperta, una formula che funziona. La conduttrice è il volto, è l’interfaccia tra il programma e il pubblico, è la persona che tiene insieme i fili della puntata: ma il programma è molto più della sua conduttrice. Griggi, che conosce questa struttura dall’interno, ha probabilmente le carte in regola per garantire continuità senza rinunciare alla propria identità professionale.
Quello che il pubblico si aspetta — e che Griggi dovrà dimostrare di saper offrire — è la stessa serietà, la stessa empatia, la stessa capacità di stare dentro le storie senza perdersi nell’emotività e senza diventare fredda nella distanza professionale. Un equilibrio difficile, che richiede esperienza, sensibilità e una buona dose di coraggio.
Cosa resterà invariato e cosa potrebbe cambiare
Il format di Chi l’ha visto? ha dimostrato nel tempo di saper resistere ai cambiamenti senza perdere la propria identità. La struttura della puntata, le modalità di interazione con il pubblico, la collaborazione con le forze dell’ordine: questi elementi sono il cuore del programma e non dipendono dalla conduttrice. Quello che cambierà, inevitabilmente, è il registro comunicativo, il modo in cui le storie vengono raccontate, il tono delle interviste e delle dirette.
Sarà interessante vedere come Griggi gestirà i momenti più delicati: le famiglie in lacrime, i casi irrisolti da anni, le segnalazioni in diretta che potrebbero portare a sviluppi immediati. Sono i momenti che definiscono una conduttrice di questo tipo di programma, e sono i momenti che il pubblico ricorda.
Mini-FAQ: tutto quello che vuoi sapere sul cambio di conduttrice
Chi è la nuova conduttrice di Chi l’ha visto??
Stando alle indiscrezioni riportate da Libero e Elle Italia, la nuova chi l’ha visto conduttrice sarebbe Raffaella Griggi, giornalista Rai che fa già parte della squadra del programma.
Quando inizia a condurre Raffaella Griggi?
Secondo le indiscrezioni, il debutto di Griggi alla guida di Chi l’ha visto? sarebbe fissato per il 23 settembre 2026, con l’avvio della nuova stagione televisiva.
Perché Federica Sciarelli ha lasciato Chi l’ha visto??
Le ragioni dell’addio di Sciarelli non sono state confermate da dichiarazioni ufficiali verificabili. Quello che sappiamo, stando alle fonti disponibili, è che la giornalista ha condotto il programma per oltre vent’anni e che ora lascia spazio a una nuova fase.
La notizia è ufficiale?
Al momento della scrittura di questo articolo, le fonti descrivono la notizia come indiscrezioni piuttosto che come comunicazione ufficiale confermata dalla Rai. Conviene seguire gli aggiornamenti nelle prossime settimane.
Un’eredità pesante, una scommessa intrigante
Riassumendo: stando a quanto circola con insistenza nelle indiscrezioni raccolte da Libero, Elle Italia e Quotidiano.net, Raffaella Griggi sarebbe la nuova chi l’ha visto conduttrice a partire dal 23 settembre 2026, raccogliendo il testimone di Federica Sciarelli dopo oltre vent’anni di conduzione. Non è ancora una conferma ufficiale della Rai, ma è un’indiscrezione sufficientemente circostanziata — con un nome preciso e una data precisa — da essere presa sul serio e da tenere d’occhio.
La vera notizia, però, va oltre il semplice avvicendamento di volti: riguarda il futuro di un programma che è parte integrante del paesaggio televisivo e civile italiano. Chi l’ha visto? non è soltanto un format di successo: è uno strumento di servizio pubblico che ha dimostrato, nel corso degli anni, di poter fare la differenza nella vita reale delle persone. Che questo strumento passi nelle mani di qualcuno che lo conosce dall’interno è, almeno sulla carta, una buona notizia. Il 23 settembre dirà se le indiscrezioni avevano ragione, e se Griggi è davvero la persona giusta per portare avanti un’eredità tanto preziosa quanto impegnativa.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
