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Ciao Darwin 8, Paolo Bonolis insultato da un concorrente: ecco cosa è successo

Ieri, 12 aprile, è andata in onda la quinta puntata di Ciao Darwin, il programma di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis con la partecipazione di Luca Laurenti. E proprio ieri quando la puntata stava ormai per giungere al termine, il conduttore si è preso un bell’insulto da uno dei concorrenti. Ma cosa è successo? 

L’insulto del concorrente dei Belli 

Nella puntata di ieri si sono scontrati Belli contro Brutti capitanati rispettivamente da Youma Diakite e Enzo Salvi. Divertimento e risate a non finire nel corso della serata, ma durante l’ultimo gioco, quello dei Cilindroni, una frase inaspettata da parte di un concorrente ha lasciato tutti senza parole. Il concorrente dei Belli infatti, non sapendo rispondere correttamente alla domanda ‘Qual è la scienza che si occupa di studiare tutti i tipi di monete?’ ha insultato involontariamente il conduttore mandandolo a quel paese. Tra le risate, Paolo Bonolis allora è andato al centro dell studio e rivolto verso il pubblico ha esclamato: “Mi ha mandato affancu… Un osteopata!“. Il conduttore poi, con l’ironia che lo contraddistingue ha risposto al concorrente dei Belli: “Ma almeno chieda scusa, no? E comunque vaffa… te!”. 

Tuttavia, nonostante la mancata risposta del concorrente, i Belli sono stati i vincitori della quinta puntata di Ciao Darwin in seguito alla risposta errata dell’avversario “brutto”. Cosa succederà nella prossima puntata? 

 

Paolo Bonolis nei guai: tutta colpa di Ciao Darwin

Paolo Bonolis nei guai per colpa di Ciao Darwin: il conduttore ancora nel mirino del Nucleo Operativo Tutela Animali (Noita), che lo accusa di maltrattamenti. Così, è scattata la querela nei confronti dello show di Canale 5. Il tutto è avvenuto presso la Questura di Trapani a causa di quanto mostrato nella terza puntata, ovvero quella che ha visto la sfida tra Giuliette e Messaline (capitate rispettivamente da Giorgia Palmas e Taylor Mega). A quanto pare non è andata giù la prova di coraggio, la quale prevedeva di entrare in una teca che ospitava alcune iguane. Gli animali, secondo il Noita, sarebbero stati vittime di maltrattamenti poiché messi in gabbia. Il tutto in condizioni per nulla compatibili con la loro natura. Ad aggravare il quadro c’è un altro dettaglio, ovvero la natura del comportamento: un abuso compiuto solamente per intrattenimento televisivo. Così, gli animalisti sono insorti e hanno deciso di adire le vie legali.

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