Cose da Vip

Adidas perde il logo: le tre famose strisce non costituiscono un marchio

Le famosissime tre strisce parallele sulle scarpe, sui cappelli e sulle iconiche tute Adidas, non sono abbastanza identificative nel marchio e non possono quindi essere registrate, non nell’ Unione Europea, lo ha stabilito il Tribunale.

La guerra di Adidas, perde le strisce del marchio

Qual’è il motivo? Le tre bande costituiscono un «normale segno figurativo» e il logo non ha «acquisito, in tutto il territorio dell’ Ue, un carattere distintivo in conseguenza dell’ uso che ne è stato fatto». Solo in cinque stati dell’ Unione si distingue, il che rende impossibile la registrazione come marchio europeo.

La storia della battaglia

Una ditta belga, la Shoe Branding Europe, aveva lanciato una linea di scarpe da ginnastica con delle strisce che, secondo l’azienda Adidas, richiamavano il suo famoso marchio. Da qui la decisione della multinazionale tedesca di registrare un logo a tre strisce presso l’Euipo. La richiesta era stata accolta in un primo momento, salvo poi venire ritirata nel 2016 su ricorso dalla stessa ditta di scarpe.

Con la sentenza di oggi, il Tribunale Ue conferma la decisione di annullamento. I giudici sostengono che il

“marchio in causa non costituisce un marchio a motivi, che consisterebbe in una serie di elementi che si ripetono regolarmente, ma un marchio figurativo ordinario”.

Secondo il Tribunale

“le forme di uso che si allontanano dalle caratteristiche essenziali del marchio, come il suo schema di colori (strisce nere su fondo bianco), non possono essere prese in considerazione. Pertanto – si legge ancora nella sentenza – l’Euipo ha escluso numerosi elementi di prova prodotti dall’Adidas sulla base del fatto che riguardavano altri segni, come, in particolare, i segni per i quali lo schema dei colori era invertito (strisce bianche su fondo nero)”.

Nel caso delle strisce di Adidas, il vantaggio era ed è commerciale, poichè dietro di esso si muovono compagnie globali con il potere di stravolgere milioni di giovani affascinati dal noto marchio.

Come sono nate le strisce

Nel 1924 Adolf Dassler, figlio di un calzolaio, creò le prime scarpe da calcio col tacchetto nella lavanderia della madre. Le strisce, che all’ inizio erano due, nacquero da una necessità funzionale: servivano a tenere insieme la scarpa. Divennero tre solo nel dopoguerra quando la società, che originariamente si chiamava Gebrüder Dassler Schuhfabrik (la fabbrica di scarpe dei fratelli Dassler, Adolf e Rudolf) per dissapori tra i due si divise e nacquero due società, la Puma e appunto la Adidas, unione del nome e cognome di Adolf. Il quale, non potendo più usare le due iconiche strisce della gestione precedente, decise che sarebbero diventate tre.

Da lì la fortuna del logo già indossato da Jesse Owens alle Olimpiadi di Berlino ed entrato poi nella cultura pop, dallo sport alla musica allo streetwear all’arte. Fu la cultura hip hop negli anni ’80 e ’90 a diffondere questa icona europea anche Oltreoceano, grazie ai rapper Run DMC, fino ad arrivare a Kanye West e Pharell Williams che con il marchio collaborano disegnando edizioni limitate. Ma evidentemente, tutta questa filippica non è bastata a convincere i giudici europei.

 

Samuela Nisi

Pubblicato da
Samuela Nisi
Tags: Kanye West

Articoli Recenti

Alberto Ravagnani da prete a opinionista: ‘I ragazzi gay venivano da me con la stessa domanda’

Alberto Ravagnani, ex sacerdote milanese, racconta come affrontava tematiche delicate come omosessualità, celibato e castità… Read More

2 ore Fa

Annalisa e Madame insieme: esce «Amica», il nuovo singolo in collaborazione

Annalisa e Madame collaborano per la prima volta su «Amica», disponibile dal 18 settembre 2026.… Read More

11 ore Fa

X Factor 2026: Paola Iezzi nel mirino dei Sad Twins, lei replica

Alla prima puntata di X Factor 2026 scoppia la polemica tra Paola Iezzi e i… Read More

2 giorni Fa

Emma Bonino scomparsa l’11 settembre 2026: l’ultimo ricordo nell’intervista a Novella 2000

Emma Bonino è scomparsa il 11 settembre 2026 a 78 anni. La fondatrice di +Europa… Read More

2 giorni Fa

Bob Mackie, morto il genio dei costumi: da Diana Ross a RuPaul, l’eredità di un’icona

Bob Mackie, il leggendario costumista di Hollywood scomparso nel 2026, ha vestito Diana Ross, Cher… Read More

2 giorni Fa

Anna Pettinelli lascia Amici per Tale e Quale Show: il passaggio e il colloquio con Maria De Filippi

Anna Pettinelli abbandona la cattedra di Amici dopo sette anni per diventare concorrente a Tale… Read More

2 giorni Fa