Chicche di Velvet

Trova un modo disgustoso per non pagare gli alberghi: li riempie di…

Un uomo, deciso a non pagare le camere degli alberghi nelle quali alloggiava, aveva escogitato un modo disgustoso per evadere il saldo. Purtroppo per lui, la truffa è stata scoperta e adesso sulla testa del malfattore troneggiano vari capi d’accusa. Il “ladro furbo” proviene dallo Utah e gli agenti lo hanno colto in flagrante, accusandolo di aver commesso anche in precedenza, diversi reati simili. Pare che le strutture rintracciate vittime dello “spiacevole scherzo” siano al momento tre, ma la Polizia è convinta che possano esserci altri hotel.

I proprietari degli alberghi truffati si trovavano loro malgrado costretti ad accettare le condizioni poste dall’uomo; ma dopo svariati tentativi il malfattore ha subito l’arresto. Anche se non è chiaro in che modo la Polizia abbia scoperto l’inganno, ora il trentasettenne dello Utah dovrà scontare la sua pena.

I dettagli della truffa ai danni degli alberghi

Secondo la teoria elaborata dalle forze dell’ordine il malfattore avrebbe truffato più di tre hotel. La tecnica era sempre la stessa. Il trentasettenne, per non pagare le camere degli alberghi nei quali alloggiava, portava nel suo bagaglio topi e criceti. Dopo aver fatto il check-in, una volta nella stanza, liberava i roditori; a questo punto chiamava il personale delle strutture per lamentarsi dell’igiene nei locali. Indicava gli escrementi e in alcuni casi i roditori stessi e, come compromesso per non sporgere denuncia, chiedeva di non pagare. Benché gli alberghi truffati risultino al momento solo tre, le autorità sono sicure che le strutture vittime dell’inganno siano in realtà molte di più. Dopo essere stato scoperto (anche se non risulta ancora chiaro come) l’uomo ha confessato la sua tattica disgustosa. Con molta probabilità gli albergatori, consapevoli che le loro stanze fossero a norma, hanno sparso la voce di un possibile truffatore. L’uomo, colto sul fatto, deve adesso rispondere a diversi capi d’accusa; in primo luogo maltrattamento e detenzione illecita di animali e truffa.

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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