Chicche di Velvet

A 81 anni ascolta la musica a tutto volume: cacciata dalla casa di riposo

Anziani un po’ troppo vivaci vengono mandati via da una casa di riposo. Questo quello che è successo ad una donna di 81 anni che ascoltava la musica a tutto volume; dopo continui richiami, la conseguenza è stata l’espulsione. L’anziana pare infatti sia stata cacciata dall’istituto presso il quale alloggiava. In un solo mese, sette residenti in una pensione in Gran Bretagna hanno dovuto lasciare la struttura nella quale alloggiavano. I motivi, a quanto pare sono piuttosto insoliti: eccesso di alcool, la musica alta, feste fino a tarda notte e schiamazzi notturni; ma soprattutto pare che le risposte alle proteste di altri inquilini della casa di riposo, erano caratterizzate da insulti e minacce.

I responsabili di alcune case di riposo, hanno notato comportamenti insoliti tra gli ospiti delle loro strutture. In particolare è noto il caso di una donna di 81 anni, soprannominata addirittura Gian Burrasca. L’anziana ascoltava le canzoni di Chas and Dave a tutto volume dalla mattina alla sera rifiutandosi di abbassare, permettendo relax agli altri inquilini della struttura. Inoltre pare che se qualcuno provasse a protestare, era minacciato con parolacce e bastone; a questo punto i responsabile della struttura non hanno potuto far altro che chiedere alla signora di abbandonare l’istituto.

Anziani espulsi dalla casa di riposo

Ma il caso della donna ottantunenne non è l’unico. Un uomo di 63 anni che alloggiava in un’altra struttura, amava ricevere fidanzate diverse ogni sera nella sua camera presso la casa di riposo. Il problema era che l’uomo abitualmente si ubriacava e poi iniziava a camminare nudo per i corridoi della pensione. Il presidente di Emerging Role del Sheltered Housing, il dottor Meic Phillips, in merito alla particolare situazione ha detto: “Incidenti antisociali tra anziani sono episodi più diffusi di quanto si pensi, il problema è causato dal fatto che molti degenti soffrono di disturbi comportamentali e mentali che non sono identificati dalle strutture sanitarie e di conseguenza degenerano“. Tuttavia si tratta solo di una tesi, in molti altri casi si può trattare di anziani vivaci che non hanno perso la voglia di divertirsi (a volte in maniera troppo eccessiva).

Francesca Perrone

  • Cultura, Ambiente & PetsMessinese trasferita a Roma per gli studi prima in Scienze della Comunicazione Sociale presso l'Università Pontificia Salesiana, con una tesi su "Coco Chanel e la rivoluzione negli abiti femminili", poi per la specializzazione in Media, Comunicazione Digitale e Giornalismo alla Sapienza. Collabora con l'Agenzia ErregiMedia, curando rassegne stampa nel settore dei rally e dell'automobilismo. La sue passioni più grandi sono la scrittura, la moda e la cultura.
    Responsabile dei blog di VelvetMAG: VelvetPets (www.velvetpets.it) sulle curiosità del mondo animale e di BIOPIANETA (www.biopianeta.it) sui temi della tutela dell'ambiente e della sostenibilità.

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