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Eddie Redmayne, il Newt Scamander di “Animali Fantastici” innamorato di Marilyn Monroe

Dal Premio Oscar per "La teoria del tutto" al pentimento per "The Danish Girl": auguri a uno degli attori più amati degli ultimi anni

Il prossimo 13 aprile 2022 debutterà nelle sale italiane Animali Fantastici 3 – I Segreti di Silente. Terzo capitolo della saga spin-off di Harry Potter, diretto ancora una volta da David Yates, è il primo senza Johnny Depp, il cui posto è stato preso da Mads Mikkelsen. Ma, per un volto che dice addio – per cause di forza maggiore – ce n’è un altro invece che fa ritorno. Ed è quello di Eddie Redmayne, nei panni di Newt Scamander. Nato a Londra il 6 gennaio 1982, vanta sul suo curriculum la vittoria al Premio Oscar come Miglior Attore Protagonista, alla sua prima nomination, per La teoria del tutto, nel ruolo di Stephen Hawking. Camaleontico, versatile, è ad oggi tra gli interpreti più apprezzati della sua generazione.

 

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Il ginger head più amato dagli inglesi

Fin da giovane, Eddie Redmayne mostra una spiccata passione – oltre che una notevole propensione – per la recitazione. Già tra i banchi del prestigioso Eton College, frequentato insieme a nientemeno che Tom Hiddleston e il principe William d’Inghilterra, aveva sentito la vocazione. Dopo essersi laureato in storia dell’arte presso il Trinity College, infine, l’interprete britannico inizia a lavorare in teatro presso il National Youth Music Theatre. Debutta nel 2002 in La dodicesima notte di William Shakespeare e, nel 2006, approda sul grande schermo grazie a Symbiosis – Uniti per la morte. Apprezzato tanto sul palco – nel 2010 viene difatti insignito del Tony Award – riesce ad affermarsi con successo anche sul grande schermo.

Al 2011 risale, ad esempio, il ruolo di Colin Clark nel film Marilyn. Al fianco di Michelle Williams – l’ex Jen Lindley di Dawson’s Creek – nei panni dell’iconica Marilyn Monroe, è un assistente sul set inglese del film Il principe e la ballerina, che ha tenuto impegnata la diva nell’estate del 1956. Dapprima guida alla vita londinese, Clark non resiste alla bionda più amata del cinema, innamorandosi di lei. Il 2012, tuttavia, è per Eddie Redmayne il vero anno della svolta: la partecipazione a Les Misérables di Tom Hopper apre molte porte all”interprete, che solo due anni più avanti ricoprirà il ruolo che gli ha permesso di vincere l’Oscar, ne La teoria del tutto.

Eddie Redmayne rinnega The Danish Girl

Ma Redmayne è ricordato per un altro – discusso – film, ancora una volta diretto da Hopper. Nel 2015, infatti, riveste i panni della pittrice transgender Lili Elbe in The Danish Girl. Prima donna riconosciuta come transessuale, documentata storicamente, si sottopose ad alcuni interventi di riassegnazione sessuale, ancora in via sperimentale. Nonostante il successo – e la seconda nomination al Premio Oscar – non molto tempo fa ha rinnegato il film, bollandolo come un errore. “Ho interpretato quel ruolo con le migliori intenzioni, ma accettarlo fu un errore. Il grande dibattito sul casting che si è aperto è legato al fatto che realmente ancora oggi troppe persone sono escluse dalle decisioni, ci dovrebbe essere più uguaglianza in questo senso, altrimenti continueremo a discutere sempre di questi argomenti.” – ha ammesso Redmayne, riflettendo sulla tendenza ad affidare ad attori cisgender ruoli transgender, accentuando la mancata rappresentatività corretta sul grande schermo della transessualità.

The Danish Girl Eddie Redmayne

Quando si dice “era scritto nel destino

Al contempo, però, Eddie Redmayne è anche Newt Scamander, l’autore del testo fittizio che dà il titolo alla saga spin-off di Harry Potter, Animali Fantastici e dove trovarli. Forse non tutti sanno che l’interprete britannico coltivava in sé il grande desiderio di entrare a far parte dell’universo narrativo, nato dalla penna di J.K Rowling. Per questo motivo, si presentò ai provini per la parte di Tom Riddle (ebbene sì, il giovane Lord Voldermort prima di divenire il Signore Oscuro). Ciononostante, non riuscì ad avere la meglio nella saga originale. Eppure, in un modo o nell’altro, è riuscito ad entrare nell’universo narrativo potteriano, divenendo il personaggio principale dello spin off. Quando si dice che “era scritto nel destino“.

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Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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