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Camila Cabello parla di come ha gestito l’ansia paralizzante

La popstar, tornata di recente in radio con "Bam Bam", ha spiegato di aver chiesto aiuto prima di lavorare al nuovo album per combattere l'ansia

Prima ancora di registrare il suo nuovo album, Camila Cabello ha vissuto un periodo intenso per cui si è rivolta a un terapeuta che l’ha aiutata a vivere la musica non come fonte di stress, ma come motivo di gioia e divertimento.

Non è la prima volta che Camila Cabello si sbottona sulle proprie difficoltà, così come non è la prima volta che affronta un tema delicato quanto più personale come l’ansia da prestazione. La cantante ha raccontato alcuni retroscena del suo nuovo album, intitolato Familia, e ha raccontato a Zane Lowe su Apple Music 1 come sia stato difficile gestire l’ansia, definendola “paralizzante“.

Camila Cabello
Camila Cabello. Crediti: Instagram

Per la cantautrice di origini cubane l’ultimo anno è stato particolarmente intenso, sia dal punto di vista lavorativo, sia perché ha interrotto una love story che ha fatto battere i cuori di molti fan. Quello con Shawn Mendes sembra essere un capitolo chiuso, anche se i due hanno ammesso di essere ancora amici. E, anzi, hanno preferito mettere un punto alla relazione proprio per preservare quella forte amicizia che li ha avvicinati sin dall’inizio.

Camila Cabello e la lotta contro l’ansia paralizzante

Non molto tempo fa, Camila Cabello ha raccontato di aver gestito con difficoltà l’ansia durante il periodo clou della pandemia, che ha poi superato anche grazie al supporto di Shawn Mendes. Ma, per affrontare il suo nuovo album, la cantante ha precisato che il processo è stato piuttosto complicato. “Non tornavo nello studio di registrazione da mesi, stavo facendo terapia perché mi sono resa conto che qualcosa non andava“.

Camila Cabello
Camila Cabello. Crediti: Instagram

La popstar ha spiegato che non si sentiva in grado di lavorare nella condizione in cui si trovava, per questo ha cercato aiuto e l’ha trovato in terapia. “Ho trovato un terapeuta che mi ha davvero aiutato, mi ha aiutata a capire che tutto quello che dicevano era reale. E parte di quella guarigione è stata per me andare in studio e vivermela con divertimento. Non dovevo intenderla come una performance, ma prendermi più alla leggera. Dovevo tramutarlo in qualcosa che mi aiutasse a sentirmi meglio e a stare meglio. Ho capito che non posso viverlo come fonte di ansia o stress e non lo farò più“.

Camila Cabello
Camila Cabello. Crediti: Instagram

Per la star, tornata di recente in radio con Bam Bam in collaborazione con Ed Sheeran, era importante “essere vista. Ecco perché per me è importante stare con le persone. Non voglio dimenticare la musica, avevo bisogno di potermi fidare e sentirmi al sicuro con le persone che fanno questo con me“. Camila Cabello ha spiegato perché ha voluto rendere pubbliche le sue esperienze. “Mi punivo da sola, invalidando le mie stesse esperienze. Continuavo a chiedermi perché fossi così ansiosa, perché quell’ansia fosse così paralizzante, mi chiedevo perché a quel punto facessi qualsiasi cosa. La mia vita da fuori sembra fantastica, ma siamo esseri umani. Quello che ho vissuto io, così come quello che vivono gli altri, è molto più di quel che appare in superficie. Credo che sia una cosa positiva quando gli artisti usano la propria voce per esprimere vulnerabilità e combattere ansie, come fanno tutti“.

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Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour

Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista.
Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più.

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