Chicche di Velvet

Cosa sono le Ugly Cakes e perché ne vorrai una anche tu

Un nuovo trend che vi prenderà per la gola riguarda le Ugly Cakes: ma perché si chiamano torte brutte? 

Chi ha detto che le tendenze riguardano soltanto moda e beauty? Anche le torte, ad esempio, possono lanciare il proprio tormentone e di recente ha preso il sopravvento anche in Italia il fenomeno delle Ugly Cakes. Ne avete mai sentito parlare? Vi sarà capitato, di tanto in tanto, di adocchiare una torta bizzarra, che preferisce evitare il classico “buon compleanno” di turno puntando alla simpatia con frasi ad effetto, talvolta anche provocatorie. Da qui parte il fenomeno delle Ugly Cakes.

Ugly Cakes. Crediti: Veronica Boienti/Instagram – VelvetGossip

Non è così difficile, infatti, trovarle in pasticceria così come sarà facilissimo farsi un’idea bazzicando sui social, da TikTok a Pinterest. Perché, però, rispondono al nome di Ugly Cakes, che tradotto in lingua italiana significa letteralmente torte brutte? Esteticamente queste creazioni dolcissime appaiono impeccabili, eppure ad intaccarne il fascino sono spesso le scritte centrali. Dimenticate il classico augurio per compleanni, lauree, anniversari e via dicendo. Le Ugly Cakes aggiungono una marcia in più con frasi ironiche e pungenti, spesso provocatorie e rappresentative del festeggiato ed è per questo che sono state definite “ugly”. Pur rispecchiando tutte le caratteristiche di una torta, in superficie non possono fare a meno di sottolineare il proprio carattere audace.

Il fenomeno delle Ugly Cakes che piace anche agli italiani

Instagrammabili e coloratissime, le torte “brutte” richiamano un aspetto vintage della pasticceria le cui origini ci riportano al cospetto delle casalinghe americane degli Anni ’50, quando preparare un dolce non richiedeva esattamente precisione. Si punta quindi soprattutto al gusto e non si bada di certo all’estetica perfetta, cedendo ad un tocco più rustico. Oggi nessuno può resistere al richiamo delle Ugly Cakes, popolare anche tra gli influencer e celebrità. Questo trend ha preso piede sempre più in veste casalinga per poi contagiare anche gli esperti e far breccia nel cuore delle star come Taylor Swift e Miley Cyrus. Le classiche torte brutte sono solitamente in stile americano e inglese e nel Regno Unito negli ultimi anni hanno subito anche un’evoluzione, trasformandosi in break-up cakes. Sono le torte che solitamente ci si concede dopo una rottura per lenire un cuore in pezzi. Nulla che un po’ di zuccheri non possa risolvere, almeno sul momento.

Ugly Cakes. Crediti: Veronica Boienti/Instagram – VelvetGossip

Le Ugly Cakes, infatti, sono solitamente torte rivestite di glassa o panna, che non badano di certo agli zuccheri, decorate con tanti zuccherini. Ma il punto forte è la scritta che campeggia in alto, al centro. Tantissime idee per decorare la propria torta a seconda dell’ironia a cui si vuole puntare. C’è chi sceglie ad esempio “Troppo vecchia per Leonardo DiCaprio” omettendo le candeline da soffiare. Chi invece vuole rappresentare un aspetto del proprio carattere con “Porto rancore a tutte le ore” o “Voglio soltanto lamentarli“.

Ugly Cakes. Crediti: Veronica Boienti/Instagram – VelvetGossip

In Italia il fenomeno delle torte brutte ha preso il via grazie a Veronica Boienti, con un diploma in pasticceria e una laurea in comunicazione ha permesso a questo trend di decollare anche qui. A Fanpage.it, ha raccontato: “Volevo fare dei prodotti che fossero genuini e che si prendessero anche un po’ in giro da soli”.

Cristina Migliaccio

Moda, Lifestyle & Glamour Nata ad Ischia, ha studiato a Salerno dove ora vive Editoria e pubblicistica. Ha vissuto quattro anni a Roma diventando giornalista pubblicista. Appassionata di libri e di tutte le dinamiche dell'intrattenimento televisivo, soprattutto riguardo le serie TV. Si occupa di Moda, analizzando nel dettaglio i red carpet e le tendenze. Sul blog www.velvetgossip.it di VelvetMAG è curatrice di curiosità ignote ai più. Segui Cristina su LinkedIn

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