Guillermo Mariotto scatena polemica a Ballando con le stelle con una battuta su Noemi Bocchi e Francesco Totti. Milly Carlucci interviene per contenere lo strascico.

C’è chi va a Ballando con le Stelle per ballare, chi per farsi conoscere dal grande pubblico e chi — come Guillermo Mariotto — per ricordare a tutti che il vero spettacolo, a volte, non è sulla pista da ballo ma dietro il bancone della giuria. La quarta puntata della stagione 21 del programma di Milly Carlucci è diventata un caso mediatico non per un passo sbagliato o un costume stravagante, ma per una battuta del giudice venezuelano che ha fatto tremare i fondamenti del bon ton televisivo. Al centro della bufera: Noemi Bocchi, il suo charleston con Giovanni Pernice, e una frase su Francesco Totti che ha lasciato tutti a bocca aperta. La parola d’ordine di questa stagione di Ballando con le stelle, con Mariotto in grande spolvero, sembra essere una sola: nessuna rete di sicurezza.
La battuta che ha fermato la pista
Tutto nasce, come spesso accade nelle grandi gaffe televisive, da un momento di apparente leggerezza. Noemi Bocchi e Giovanni Pernice avevano appena concluso la loro esibizione in un charleston — un ballo energico, fisico, che richiede elasticità e scioltezza — quando Guillermo Mariotto ha preso la parola. Fin qui, routine. Il giudice ha guardato la concorrente, ha fatto una pausa teatrale degna di un attore consumato e ha sparato la sua sentenza: «Dopo la spaccata ho capito Totti».
Silenzio. Poi imbarazzo. Poi il caos.
La frase, riportata testualmente da Il Messaggero, è di quelle che non hanno bisogno di molte spiegazioni per essere capite — e proprio per questo hanno fatto il giro del web in poche ore. Il riferimento a Francesco Totti, compagno di Noemi Bocchi, era inequivocabile: una battuta a sfondo sessuale costruita sull’esibizione fisica della concorrente, con un’allusione alla sua vita privata che non aveva nulla a che fare con il ballo appena eseguito. Esattamente il tipo di commento che, in qualsiasi contesto lavorativo, farebbe scattare più di un campanello d’allarme.
Noemi Bocchi, visibilmente colpita, non ha nascosto il proprio disappunto. Nelle dichiarazioni rilasciate a Ballando Segreto — la trasmissione satellite che accompagna il programma principale — è apparsa parecchio risentita nei confronti di Mariotto. Le sue parole sono state nette e senza fronzoli: «Questa volta ha esagerato», ha detto, aggiungendo che «battute così a sfondo sessuale non c’entrano nulla». Una presa di posizione chiara, che ha il merito di chiamare le cose con il loro nome senza ricorrere a eufemismi diplomatici.
Milly Carlucci: tra imbarazzo e difesa d’ufficio
Se Noemi Bocchi ha scelto la strada della franchezza, Milly Carlucci si è trovata a dover fare il gioco delle tre carte: contenere il danno in diretta, salvare la serata e poi — a posteriori — trovare una giustificazione che non suonasse come una resa incondizionata. Un compito non semplice, soprattutto perché la conduttrice era visibilmente in imbarazzo già durante la puntata, tanto da intervenire in più occasioni per cercare di frenare Mariotto e riportare il discorso sul ballo.
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La gestione del momento in diretta è quella che si vede spesso nei programmi live quando qualcosa scivola fuori controllo: la conduttrice sorride, devia, cambia argomento, usa il tono professionale di chi deve tenere in piedi il castello mentre qualcuno ne toglie i mattoni uno a uno. Milly lo fa con la grazia che le appartiene, ma l’imbarazzo — raccontano le fonti — era tutt’altro che dissimulato.
Poi, a puntata conclusa, è arrivata la difesa. Milly Carlucci ha scelto di non prendere le distanze dal suo giudice di punta, dichiarando: «È il suo modo di essere giudice». Una frase che, a seconda di come la si legge, può suonare come una spiegazione affettuosa o come una giustificazione un po’ frettolosa. Di certo, non è una condanna. E in molti, sul web, hanno notato la differenza tra la reazione della diretta interessata — Noemi Bocchi, che ha parlato di esagerazione e di battute fuori luogo — e quella della padrona di casa, che ha scelto la via della comprensione verso il suo giudice storico.
Va detto che Mariotto è da anni una delle colonne portanti di Ballando con le Stelle: il suo stile sopra le righe, le battute al limite, il personaggio costruito sull’eccesso fanno parte del format tanto quanto la musica e le paillettes. Ma c’è una differenza tra l’irriverenza creativa e il commento che tira in ballo la vita privata di una concorrente in chiave sessuale. Ed è proprio questa differenza che, questa volta, sembra aver fatto traboccare il vaso.
Una puntata da record (per le ragioni sbagliate)
La quarta puntata della stagione 21 di Ballando con le stelle resterà negli annali non tanto per le coreografie o i voti della giuria, quanto per la quantità di materiale che Guillermo Mariotto ha prodotto in una sola serata. La battuta su Noemi Bocchi e Totti era, per quanto clamorosa, solo uno dei momenti caldi di una puntata che ha visto il giudice in versione particolarmente disinibita.
Sempre nella stessa serata, Mariotto ha commentato l’esibizione di Monica Guerritore con la frase: «Le gambe di Guerritore mi hanno fatto sesso». Anche in questo caso, un’espressione che ha poco a che fare con la valutazione tecnica di un ballo e molto a che fare con il corpo di una concorrente. Le battute hot non si sono fermate qui: secondo quanto riportato, nella stessa puntata Mariotto ha riservato commenti analoghi anche ad Alessandro Matri e Manuela Moreno, trasformando la serata in una sorta di monologo a tema che ha lasciato più di qualcuno perplesso.
Il risultato? Una valanga di articoli, discussioni sui social e un dibattito che va ben oltre il pettegolezzo da salotto. Perché quando i commenti si moltiplicano e coinvolgono concorrente dopo concorrente, la domanda che emerge spontanea è: dov’è il confine tra il personaggio e il comportamento? E chi ha il compito di fissarlo?
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Noemi Bocchi, Giovanni Pernice e la gara che continua
Al netto della polemica, vale la pena ricordare che Noemi Bocchi è a Ballando con le Stelle per ballare, e lo fa in coppia con Giovanni Pernice, ballerino professionista di grande esperienza internazionale. Il charleston che ha scatenato la reazione di Mariotto era evidentemente sufficientemente energico e fisicamente impegnativo da ispirare — nel bene e nel male — i commenti del giudice.
Noemi Bocchi ha dimostrato, con la sua risposta pubblica, di non essere il tipo da incassare in silenzio. Scegliere di parlare a Ballando Segreto, di nominare esplicitamente Mariotto e di definire la battuta «a sfondo sessuale» e «fuori luogo» è una presa di posizione che richiede una certa dose di coraggio, specialmente in un contesto televisivo dove il potere dei giudici è notevole e dove il rischio di essere etichettata come «quella che non ha il senso dell’umorismo» è sempre in agguato.
Il fatto che le sue dichiarazioni siano state riprese da numerose testate e abbiano alimentato il dibattito per giorni — gli articoli principali sono stati pubblicati il 29 ottobre 2026 — dimostra che la questione ha toccato una corda sensibile nell’opinione pubblica. Non si tratta solo di una scaramuccia tra una concorrente e un giudice: si tratta di capire quale tipo di commenti siano accettabili in un programma di intrattenimento che va in onda in prima serata e che viene visto da milioni di persone di tutte le età.
Il caso Mariotto e il dibattito sul linguaggio in TV
Quello che è successo nella quarta puntata di Ballando con le stelle con Mariotto al centro della scena apre una riflessione più ampia sul linguaggio televisivo e su cosa si consideri ancora accettabile nel 2026. I programmi di intrattenimento hanno da sempre una certa licenza poetica, e i giudici — soprattutto quelli con un personaggio forte come Mariotto — godono di una libertà espressiva che li distingue dai commentatori istituzionali. Ma la libertà espressiva e il commento sessualizzante sul corpo o sulla vita privata di una concorrente sono due cose diverse, e la distinzione conta.
La difesa di Milly Carlucci — «È il suo modo di essere giudice» — funziona fino a un certo punto. Certo, Mariotto è Mariotto: eccessivo, imprevedibile, capace di passare dal giudizio tecnico più acuto alla battutaccia nel giro di una frase. Ma proprio perché il personaggio è così riconoscibile e così consolidato, ci si aspetterebbe che la produzione abbia strumenti per intervenire quando il copione va oltre certi limiti. Il fatto che Milly abbia dovuto frenarlo più volte in diretta, salvo poi difenderlo a telecamere spente, racconta di una tensione reale che il sorriso di circostanza non riesce del tutto a nascondere.
Intanto, Ballando con le Stelle continua la sua corsa stagionale, con le polemiche che alimentano l’attenzione mediatica e i concorrenti che tornano ogni settimana a mettersi in gioco sulla pista. Noemi Bocchi ha detto la sua, Mariotto ha fatto Mariotto, e Milly ha tenuto insieme i pezzi come sa fare lei. Il pubblico, da casa, ha già il telecomando in mano — e la prossima puntata è dietro l’angolo.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
