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Veronica Panarello accusa il suocero dell’omicidio di Lorys: ecco la decisione del gip su Andrea Stival

Veronica Panarello aveva più volte in questi anni puntato il dito contro il suocero accusandolo di aver ucciso lui suo figlio Lorys Stival, di soli 8 anni, per nascondere la loro presunta relazione. Il gip di Ragusa ha archiviato il fascicolo nei confronti del nonno paterno del bambino, Andrea Stival. 

Il gip di Ragusa ha archiviato il fascicolo su Andrea Stival, il nonno paterno di Lorys, il bambino di 8 anni di Santa Croce Camerina ucciso con delle fascette di plastica da elettricista, il 29 novembre del 2014. L’uomo era stato tirato in ballo nell’omicidio dalla nuora, Veronica Panarello, che lo aveva accusato di aver assassinato lui il suo primogenito perché quest’ultimo lo aveva minacciato di rivelare al padre la loro presunta relazione. La decisione di archiviare tale fascicolo è stata presa il 14 agosto scorso ma è stata resa nota ieri, 22 agosto, sui social di Quarto Grado dall’inviato Simone Toscano.

Per i giudici di primo e secondo grado ad uccidere e ad occultare il cadavere del piccolo Lorys Stival è stata senza dubbio la madre, Veronica Panarello, la cui sentenza è stata confermata il 5 luglio scorso dalla Corte d’Assise d’Appello di Catania. La giovane mamma, recentemente trasferita nel carcere di Torino, è stata condannata al massimo della pena prevista dal rito abbreviato, cioè 30 anni di reclusione, più al pagamento delle spese processuali.

Andrea Stival, come riporta l’Ansa, ha così commentato la decisione del gip di Ragusa: “Questa archiviazione è stata tardiva e non è di sicuro una vittoria, perché la mia vita e quella della mia compagna sono state distrutte per sempre dalle calunnie di Veronica Panarello. Oltre al dolore immenso per la morte di mio nipote, oltre alla sofferenza nel vedere mio figlio Davide patire un tormento grandissimo, mi sono ritrovato a dovermi difendere da accuse infamanti e senza fondamento”. “Finisce un incubo – ha concluso il nonno di Lorys – ma non è un giorno felice“.

Photo Credits Facebook

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