Chicche di Velvet

Benedetta Rossi svela il segreto per i bicchierini golosi: sono facilissimi

Tutti i trucchi e i suggerimenti per un dessert sfizioso e che non richieda impegno

Avete voglia di un dolce sfizioso ma che non richieda molto tempo? Benedetta Rossi propone i suoi “bicchierini golosi”: ecco la ricetta.

Pochi passaggi, ingredienti semplici e il risultato è assicurato. Questo è il procedimento alla base per realizzare degli ottimi bicchierini golosi, così come ha mostrato di recente Benedetta Rossi. La nota foodblogger, che vanta un profilo Instagram da oltre 4.5 milioni di follower, ha ben pensato di condividere la ricetta sul suo sito, fattoincasaconbenedetta.it: di seguito, il procedimento passo dopo passo.

I bicchierini golosi di Benedetta Rossi
Tutti trucchi e per replicare al meglio il dolce di Benedetta Rossi – Velvetgossip

Dolce al cucchiaio sfizioso, da consumare al termine di una o, in alternativa, davanti al proprio programma preferito come spuntino, si tratta di un dessert alla portata di tutti. Ed è quest’ultima una delle caratteristiche che rendono Benedetta Rossi fra le più amate foodblogger in Italia, e non solo.

Dal canto suo, infatti, la chef vanta dalla sua l’abilità di rendere facilmente replicabili le sue ricette anche da parte di chi non ha dimestichezza ai fornelli! E, in tal senso, i bicchierini sfiziosi sono uno degli esempi perfetti. Il grande pregio di questo dolce dipende anche dal fatto che sia facilmente personalizzabile: ognuno, infatti, può realizzarne la propria variante. Curiosi di sapere come fare? Ecco gli ingredienti e il pochi passaggi.

Bicchierini golosi: gli ingredienti per realizzarli come quelli di Benedetta Rossi

Come primo passaggio, bisogna precisare quali siano gli ingredienti, per realizzare al meglio la ricetta di Benedetta Rossi. Per 2 bicchierini, occorrono:

  • 250 ml di latte
  • 1 bustina di vanillina
  • 20 g di amido di mais
  • 50 g di zucchero
  • granola, mandorle, nocciole, amarene sciroppate e cioccolato fondente, q.b.

Il procedimento passo dopo passo

Come primo step, la ricetta prevede la realizzazione della crema di latte. Per farlo, occorrerà far scaldare in un pentolino tutto il quantitativo di latte. Nel frattempo, in un altro pentolino bisognerà porre tutte le polveri, ovvero l’intera bustina di vanillina, lo zucchero e l’amido di mais.

Ricetta per il dessert di Benedetta Rossi
Ecco il procedimento per replicare al meglio il dessert – Velvetgossip

Una volta miscelate le polveri tra di loro con l’ausilio di una frusta, porre all’interno del recipiente il latte caldo, avendo cura di versarlo a filo. Dopo ciò, in base alla ricetta di Benedetta Rossi, porre il composto nuovamente sul fuoco, continuando a mescolare per far addensare, per poi spegnere tutto e mettere da parte la crema.

Dopo ciò, occorrerà tritare abbastanza grossolanamente le nocciole e le mandorle, per poi inserirle in un recipiente, insieme alla granola, e mescolare il tutto. Ora che le preparazioni sono tutte pronte, si potrà solo comporre il dolce.

Alla base dei bicchierini si dovrà porre un po’ del mix di frutta secca e granola, un quantitativo moderato di crema di latte, scaglie di cioccolato fondente, tritato in precedenza e le amarene sciroppate con un po’ del loro liquido. Ripetere tutto l’assemblamento per ottenere un secondo strato, da decorare con un paio di amarene. Fatto ciò, lasciar freddare il dolce in frigo, per consumarlo una volta compattato.

Le varianti dei bicchierini golosi

Come precisato in precedenza, il dolce al cucchiaio di Benedetta Rossi è facilmente personalizzabile. Chiunque non sia grande fan della crema di latte, infatti, può optare facilmente per una crema pasticcera già pronta. Discorso simile vale anche per la frutta secca: chiunque desiderasse un sapore più ricco per la base croccante, potrebbe aggiungere anche dei canditi. Insomma, un dolce al cucchiaio ricco di sfumature.

Lorenzo Cosimi

  • Cinema e tv

    Romano, dopo la laurea triennale in Dams presso l’Università degli Studi Roma Tre, si è poi specializzato in Media, comunicazione digitale e giornalismo alla Sapienza. Ha conseguito il titolo con lode, grazie a una tesi in Teorie del cinema e dell’audiovisivo sulle diverse modalità rappresentative di serial killer realmente esistiti. Appassionato di cinema, con una predilezione per l’horror nelle sue molteplici sfaccettature, è alla ricerca costante di film e serie tv da aggiungere all’interminabile lista dei “must”. Si dedica alla produzione seriale televisiva con incursioni sui social.

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